GROTTAMMARE – Rabbia, impotenza, speranze che si affievoliscono con il passare dei giorni. Questa è la situazione degli imprenditori turistici balneari italiani, che si sono incontrati, grazie all’iniziativa degli “Stati Generali del Turismo balneare” promossa dall’Itb Italia del presidente Giuseppe Ricci nella giornata di giovedì 28 ottobre al residence Le Terrazze di Grottammare.

Tema dell’incontro la “famigerata” direttiva Bolkestein, la quale prevede, dopo il 31 dicembre 2015, la messa all’asta delle concessioni demaniali con la “fine del turismo balneare italiano e l’arrivo di una tipologia più simile ai grandi centri commerciali che ai negozi familiari di un tempo”, spiega Ricci.

Numerosa la platea che ha presenziato nell’incontro durato l’intera giornata: sono stati registrati in tutto 120 imprenditori, giunti da Vasto, Pescara, Alba Adriatica, la Riviera delle Palme, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio. “Ma dobbiamo essere di più”, è stata la voce che si è alzata all’unisono, dagli intervenuti e dai presenti, che hanno più volte evidenziato come una parte della categoria sia come “narcotizzata”, credendo che una soluzione per la vicenda Bolkestein sia dietro l’angolo quando invece questa si dimostra difficilissima.

Una delle decisioni prese a fine incontro è quella di aprire presto un tavolo tecnico-politico tra gli imprenditori balneari e l’onorevole dell’Udc Amedeo Ciccanti, al fine di trovare una soluzione. Quelle emerse durante l’incontro sono una procedura di sdemanializzazione, come ribadito dal legale dell’Itb Domenico Ricci, o una esclusione della direttiva Bolkestein, come suggerito da Riccardo Ciferni, capofila del Consorzio Imprese Balneari dell’Adriatico di Pescara. Un percorso che deve vedere però la politica italiana – oltre che tutte le associazioni – parte attiva.

Invece, ad essere presenti, oltre che il già citato Ciccanti, sono stati l’assessore al Turismo della Provincia Bruno Gabrielli, l’assessore alla Cultura di San Benedetto Margherita Sorge, l’assessore al Turismo di Alba Adriatica Pierluigi Marziale e il presidente dell’Iiris Camillo Di Monte. Da Serenella Moroder, assessore regionale delle Marche al Turismo, è giunta una lettera in cui la stessa ha spiegato che “lo scorso 16 ottobre ho posto all’onorevole Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione Ue, e al ministro del Turismo Michela Brambilla, la problematica relativa al demanio marittimo”, mentre presto sarà creato un tavolo tecnico tra gli assessori regionali. “Eppure mi dispiace, che non ci sia nessun rappresentante della Regione Marche, in un incontro così importante” ha detto Ricci.

Nel tavolo di studio dell’Itb saranno presenti avvocati e tecnici. Tra gli altri sono intervenuti, oltre a Domenico Ricci, anche l’avvocato Silvia Vitali, ex concessionaria di spiaggia, e l’avvocato Incoronata Ronzitti, di Vasto. L’assessore Gabrielli, ha specificato che il ministro Fitto sta ancora attendendo che le associazioni di categoria gli inviino una proposta “anti-Bolkestein”.

“La nostra è un’impresa come le altre ed esigiamo che la politica, che dal 2001 ci ha riconosciuto come impresa e ci ha detto di investire, ci difenda, e ci escluda dalla direttiva servizi/Bolkestein come in passato già fatto per farmacie, notai, tassisti” ha chiesto Ricci. Non è finita qui, ma il 2015 si avvicina.

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