SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Cielo di plastica. L’eclisse dell’infinito nell’epoca delle idolatrie” è il titolo del convegno che si tiene sabato 20 marzo presso il centro Biancazzurro. Un evento culturale organizzato dal Centro Ricerche Personaliste “Raissa e Jacques Maritain”, un’associazione sambenedettese coordinata dalla professoressa Giancarla Perotti, attiva nel campo della formazione della classe docente, nella promozione sociale ispirata ai principi delle pari opportunità e dei diritti della persona.

L’evento culturale vedrà la partecipazione del professor Luigi Alici, ordinario di Filosofia Morale presso l’Università di Macerata. Concetti, quelli che tratterà Alici, che ben si condensano in questa frase, da leggere e rileggere per comprenderne la portata. “L’indifferenza è la stanchezza dell’ateismo, l’idolatria è la rivalsa sull’indifferenza”.

Perdita del senso della trascendenza, rischio della noia intesa come assenza del valore, precipitazione nelle idolatrie senza radici e senza verità. Il libro “Cielo di Plastica” che il professor Alici tratterà parla anche di questo.

Il Centro “Raissa e Jacques Maritain”, afferma la coordinatrice Giancarla Perotti, vuole anche rilanciare talenti e idee del tessuto sociale locale. Perciò nei locali del convegno ci sarà anche la mostra di “Pande”, al secolo Giorgio Savino, giovane artista sambenedettese che troppo presto ha abbandonato questo mondo, lasciando però i segni della sua arte come testimonianza di bellezza. Una testimonianza già raccolta dalla Palazzina Azzurra nei mesi scorsi con la mostra “Fotoschioppo”. I genitori, Antonio Savino e Caterina Piunti, ora vogliono lanciare l’ambizioso progetto in suo nome “Progetto Fotoschioppo, Disegnare fa bene”. Una scuola di comprensione dell’Arte, sia sul versante produttivo che di quello ricettivo, che si avvarrebbe di artisti affermati e non, per trasmettere a chi vorrà i rudimenti dello stile, della tecnica, della lettura dell’arte.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 633 volte, 1 oggi)