SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sandro Donati continua a regalare sorprese. A pochi giorni dalla contestata partecipazione al consiglio comunale di Acquaviva, che ha garantito al sindaco Infriccioli del Pdl il numero legale per l’approvazione del Bilancio 2010, l’assessore regionale oramai ex Pd annuncia oggi l’imminente matrimonio con Antonio Di Pietro che, con ogni probabilità, verrà ufficializzato nella mattinata di domani in una conferenza stampa che si terrà ad Ancona.«E’ stato il partito a volermi», ha dichiarato Donati, lasciando intendere che il nulla osta sia stato avviato proprio dai piani alti dell’Italia dei Valori.
La notizia ha ovviamente scatenato immediate reazioni, con gli esponenti provinciali del movimento dipietrista che hanno però preferito trincerarsi dietro ad un gelido «no comment». Almeno fino a stasera, quando una riunione provinciale dell’esecutivo farà chiarezza sulla vicenda. Solo allora Eldo Fanini, Palma Del Zompo e Dante Merlonghi diranno la loro. Difficile comunque immaginarli al settimo cielo, considerato che la popolarità dello stesso Donati potrebbe gettare una dilagante ombra sul resto della squadra.
Ma se l’Idv tace, non fa altrettanto Giulietta Capriotti, letteralmente imbufalita per la metamorfosi dell’ex alleato. «Sono delusissima e senza parole. Così facendo, Donati ha perso una buona opportunità di riflessione politica. Avrebbe potuto fermarsi e accettare la ‘sosta’ con umiltà. Il mio appoggio non l’avrà più e sono sicura che verrà meno pure quello del suo elettorato».
La Presidente del Consiglio analizza infine con rammarico l’importante ruolo che avrebbe potuto ricoprire Donati all’interno del Partito Democratico di domani: «Noi eravamo l’altra anima del Pd. Avrebbe potuto ricostruire il nostro gruppo, invece ha agito con arroganza e voglia di potere».

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per chi non conosce l'Italia dei Valori della nostra provincia ed anche della nostra regione si meraviglia di tali "scellerate" scelte, l'ennesima questa di Donati che non ha alcun fine politico ma solo di cassa elettorale…tuttociò conferma la buona ed ottima scelta dei meetup di Beppe Grillo di Ascoli e San benedetto del Tr. ( molte volte additati come spalla dell'IDV) di non entrare in questo partito che non conosce la democrazia…. Noi abbiamo appoggiato l'IDV per far entrare nel sistema De Magistris e Sonia Alfano e con il 12% preso alle Europee ( contro un 5% alle provinciali) dimostra… Leggi il resto »
Ci sarà una ragione per la candidatura di Donati è soltanto per cassa elettorale?N Onon credo probabilmente è un avviso al gruppo dirigente che pensa di gestire il partito come un attivita .Ben venga un politico con esperienza che possa dare una struttura all'ivd per quanto alle scelte scellerate aspettiamo i risultati elettorali .
Questa è sicuramente una candidatura dall'alto, e sicuramente spero che il signor Di Pietro non conosca Donati per poter appoggiare una sua candidatura.
Il gruppo idv provinciale è solo una vittima di questa manovra elettorale "romana".
E' ora che gli elettori si sveglino…
C'è un detto che dice (lo conoscono anche i bambine di tre anni), che tra due litiganti il terzo GODE.
Potrebbe essere un bel "scacco matto" al PD. Meditate cittadini, meditate.
Nel frattempo, tanti saluti.