ASCOLI PICENO – L’ex assessore provinciale ai Trasporti Ubaldo Maroni e attuale componente del direttivo provinciale del Partito Democratico commenta la bocciatura dell’emendamento presentato dal proprio partito durante l’ultimo consiglio provinciale sul Bilancio di Previsione 2010 per dare contributi a progetti solidali.

«Ho molto apprezzato l’iniziativa del gruppo del mio partito in Consiglio provinciale – dice Ubaldo Maroni – che ha presentato un emendamento al Bilancio 2010 volto a riproporre l’iniziativa, da noi avviata nella precedente legislatura, che chiamammo “otto per mille per la solidarietà”: con una soluzione che ha dimostrato di funzionare, si chiedeva di destinare le economie di spesa negli appalti pubblici della Provincia per l’edilizia scolastica a progetti specifici per realizzare scuole e strutture per i giovani in Paesi in via di sviluppo».

Alcuni emendamenti in materia di solidarietà presentati dall’opposizione sono stati respinti perchè, hanno spiegato tra i banchi di maggioranza, in questo momento sarebbe più opportuno dare sostegni in favore della popolazione di Haiti.

«Se l’emendamento del Pd fosse passato – spiega ancora Maroni – senza oneri aggiuntivi per la Provincia sarebbe proseguita la splendida esperienza che ci consentì di consegnare alla popolazione locale due plessi scolastici in Etiopia completandole con altre strutture sempre a servizio dell’attività didattica; nello stesso tempo, si sarebbe dato un contribuito, sempre sulla base di progetti concreti e specifici da parte di organizzazioni già presenti sul luogo, alla ricostituzione di decorosi livelli di vita per i giovani di Haiti».

«Purtroppo l’emendamento è stato bocciato – continua Maroni – non entro nel merito delle scelte amministrative che la maggioranza di centrodestra ha tutto il diritto di portare avanti. Osservo soltanto che non bisogna avere paura delle idee altrui solo perché vengono dallo schieramento opposto, soprattutto in tema di solidarietà, la quale, credo sia chiaro a tutti, non ha e non può avere colore.»

«La solidarietà conclude -deve essere più praticata che predicata: spero proprio che gli annunci di buoni propositi lascino il campo ad opere reali, come noi riuscimmo a fare.»

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