SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Potenzialità e buone regole d’uso dei social network”. È il titolo del convegno che Patrizia Adamoli, docente all’Università di Macerata, terrà lunedì 14 dicembre alle ore 16 all’auditorium comunale “Tebaldini” in viale De Gasperi 120 a San Benedetto.

L’iniziativa, organizzata dall’assessorato alle Politiche culturali in collaborazione con il gruppo “Friendly Media Communication, Facilitatori per i Media e la Comunicazione”, e le scuole medie di San Benedetto, rientra nel progetto “Minori e social network: buone prassi d’uso” allestito dagli stessi soggetti. La dottoressa Adamoli parlerà di nuovi strumenti informatici come youtube, facebook, twitter, flickr, firend feed, myspace, slide share.

Sono siti che rendono possibile la creazione di una rete sociale virtuale, ovvero che semplificano la nascita e il mantenimento dei legami online e che contano milioni di iscritti nel mondo tenendo adulti e minori davanti al computer per molto tempo ogni giorno. Come tutti gli strumenti, anche questi possono avere valenze negative o positive in relazione all’uso che se ne fa: è dunque importante conoscerli e saperli usare con cognizione.

Il progetto “Minori e Social Network: buone prassi d’uso”, articolato in incontri di formazione, conferenze, seminari, ha infatti lo scopo di sensibilizzare all’uso corretto delle reti sociali e nella diffusione delle misure per la tutela dei minori rispetto alle nuove forme di comunicazione al fine di prevenire possibili situazioni pericolose per il minore e di conoscerne le opportunità di crescita culturale, morale e sociale. Nel progetto vengono coinvolti 60 studenti di seconda media delle scuole “Sacconi-Manzoni” e “Cappella-Curzi”, i docenti, i genitori e tutta la cittadinanza.

Chi sono i Facilitatori per i Media e la Comunicazione. Si tratta di un gruppo di ricerca nato nel 2005 sotto la direzione scientifica della dottoressa Patrizia Adamoli, formato da giovani laureati dell’Università di Macerata. Ad oggi Fmc è coordinato da Eleonora Camaioni, docente di Tecnologie comunicative e Media Education presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università di Macerata, e da Gloria Marchetti, media educator ed esperta in comunicazione, progettazione europea e processi formativi.

Il gruppo, impegnato nella ricerca e nello studio scientifico delle problematiche sociali relative agli effetti dei media, realizza progetti ed interventi nel sociale, per una divulgazione delle buone prassi di fruizione dei mezzi di comunicazione e della comunicazione in generale, per il corretto e sicuro utilizzo dei media e per la riduzione del digital divide con particolare riferimento alle fasce dei soggetti “minori”, alla terza età e ai soggetti svantaggiati da disabilità. Fmc lavora presso aziende, scuole, associazioni ed enti pubblici e privati.

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