SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Torna il “Bilancio partecipato”. Per il Comune di San Benedetto gli interventi nei quartieri verranno decisi insieme da amministratori e cittadini nel corso di pubbliche assemblee.

Si inizia giovedì 19 novembre fino a lunedì 14 dicembre, sempre alle ore 21,15. Si tratta del quinto ciclo di incontri dalla fine del 2006.

La prima assemblea è in programma nella scuola Spalvieri di via Colleoni, giovedì 19 novembre, per i residenti nei quartieri Mare e Sentina. A seguire, lunedì 23 novembre, appuntamento nel salone della parrocchia di San Giacomo, per i residenti dei quartieri Fosso dei Galli e Salaria.

Giovedì 26 novembre assemblea nei locali del campo di atletica leggera in via Sgattoni 51, per i residenti dei quartieri Porto d’Ascoli Centro e Ragnola. Venerdì 27 sarà la volta dei quartieri Marina di Sotto e Europa, nel salone della parrocchia San Pio X. Lunedì 30 i residenti del quartiere Agraria sono invitati nel salone della parrocchia della Santissima Annunziata.

Martedì 1 dicembre assemblea nell’auditorium comunale per i residenti dei quartieri Sant’Antonio e Santa Lucia. Giovedì 3 dicembre i residenti di Albula Centro e di Marina Centro sono invitati nel salone della parrocchia della Madonna della Marina. Lunedì 7 dicembre assemblea alla ex scuola Borgo Trevisani per i residenti dei quartieri Paese Alto e Ponterotto. Lunedì 14 dicembre, infine, i residenti del quartiere San Filippo Neri sono invitati nel quartiere annesso alla chiesa.

Nel corso del 2009 sono stati spesi 916.833,80 euro per interventi legati al “bilancio partecipato”. Complessivamente, pertanto, ovvero dalla fine del 2006, la somma spesa per questo progetto ha superato i 3,5 milioni di euro. Le principali aree di intervento sono edilizia scolastica, asfalti, aree verdi, pubblica illuminazione, “interventi vari” e attività della Polizia municipale.

Afferma il vicesindaco Antimo Di Francesco, che gestisce la delega del Bilancio, ed è quindi il principale referente di tale iniziativa: «Svolgere decine di assemblee in tutta la città per decidere insieme le priorità negli interventi è una strategia impegnativa, ma che portiamo avanti con convinzione».

«Abbiamo impostato questo lavoro – aggiunge – in maniera meticolosa, raccogliendo le esigenze dei cittadini, organizzandole quartiere per quartiere secondo i due parametri dell’urgenza e delle risorse disponibili, e infine programmando gli interventi nel corso del nostro mandato amministrativo. Fin qui abbiamo rispettato gli accordi nei tempi previsti. Naturalmente si può fare sempre meglio, e infatti l’impegno dell’Amministrazione sarà massimo anche per i prossimi interventi del “bilancio partecipato”».

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