MARTINSICURO – Martinsicuro e Las Palmas de Gran Canarie unite da un gemellaggio. Dopo l’ospitalità estiva offerta dalla città truentina alle autorità canariensi, per l’intitolazione della rotonda sul lungomare Europa, è stata la volta dell’amministrazione comunale che ha ricambiato la visita.

Lo scorso 7 e 8 ottobre il sindaco Abramo Di Salvatore, l’assessore al Turismo Patrizia Ciufegni e il consigliere delegato alla Cultura Massimo Vagnoni sono stati invitati a Las Palmas per presenziare alla cerimonia con cui, attraverso una targa, si è dedicato un angolo del porto de La Luz al ricordo dei marittimi di Martinsicuro, che in passato hanno solcato i mari delle Canarie.

Presenti all’evento il sindaco Jeronimo Saavedra, il capo del cerimoniale della Città di Gran Canarie Jeronimo Samuel, il Console italiano Josè Carlo De Blasio  e altri 18 Consoli rappresentativi di altrettante nazioni alle Isole Canarie.

La visita è anche stata l’occasione per firmare un protocollo d’intesa (da ratificare poi in sede di Consiglio comunale) al fine di avviare una serie di rapporti commerciali e culturali tra le due città.

Tre sostanzialmente i progetti, ancora in fase embrionale, sui quali sono state poste le prime basi per una futura collaborazione: nel campo turistico (con uno scambio interculturale in cui coinvolgere l’istituto turistico alberghiero di Las Palmas e la città di Martinsicuro), gastronomico (con l’organizzazione di una settimana eno-gastronomica  a Las Palmas dove i produttori martinsicuresi possano portare le specialità teramane e abruzzesi), e culturale (con la  promozione del Concorso letterario internazionale di Martinsicuro nella città canariense, dove da 12 anni si organizza un premio per la Poesia piuttosto rinomato).

«Con il gemellaggio – ha affermato Vagnoni – vogliamo avviare una serie di collaborazioni a tutto campo fra le due città, che coinvolga quanti più settori possibile. Ma non è escluso che nei progetti futuri possano essere interessate anche altre realtà della provincia, come ad esempio l’Università di Teramo, che potrebbe entrare in contatto con quella di Las Palmas».

La città, incastonata nell’arcipelago delle Isole Canarie, conta 450mila abitanti. Molti marinai truentini, soprattutto tra gli anni ‘60 e ‘80 sono approdati al porto di Las Palmas, che era scalo delle imbarcazioni nelle rotte verso i mari del sud e le coste africane. Ma alcuni in quella città avrebbero trovato anche un motivo per restare: in base ad alcune fonti locali, sarebbero almeno una decina i matrimoni documentati tra ragazze del posto e marinai originari di Martinsicuro.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.068 volte, 1 oggi)