MARTINSICURO – Dieci anni alla guida di Martinsicuro. Un traguardo che il sindaco ripercorre senza nascondere la complessità del percorso: «Sono stati anni molto impegnativi. Anni in cui ci siamo posti l’obiettivo di riqualificare il nostro territorio, ridare fiducia a chi aveva deciso di non investire qui. Riportare la città al centro delle dinamiche regionali e provinciali. Martinsicuro non più la Cenerentola della provincia di Teramo».

L’ex cinema Ambra torna alla città

Tra i risultati più attesi c’è il recupero dell’ex cinema Ambra, un cantiere simbolo della riqualificazione del centro urbano.La struttura è chiusa dal 1981 e la sua storia recente è stata segnata da anni di abbandono e da un acceso dibattito cittadino sull’opportunità di abbatterla e ricostruirla. Sulla data di apertura il sindaco non lascia margini di dubbio: «Ormai ci siamo, la nostra tempistica è nel mese di giugno». La struttura è pensata soprattutto per le nuove generazioni: «Vogliamo che si rendano protagonisti i ragazzi. Poter avere un punto di riferimento sociale e culturale nel centro del paese è un valore aggiunto».

Infrastrutture: il ponte sul Tronto e la stazione ferroviaria

Sul fronte delle opere pubbliche, tiene banco il ponte sul Tronto, un’infrastruttura attesa da anni che ha segnato a lungo il dibattito pubblico cittadino. I lavori proseguono e il sindaco si augura che possano concludersi entro la fine dell’anno. Capitolo a parte è la nuova stazione ferroviaria, su cui il primo cittadino esprime una visione chiara: «Lavoriamo per migliorarla, ci vuole tempo. L’obiettivo deve essere svuotare il traffico su gomma», puntando sul trasporto ferroviario come alternativa concreta alla mobilità su strada.

L’estate si avvicina: sport, cultura e turismo

Con la stagione estiva alle porte, il Comune si prepara su più fronti. Il riconoscimento come Comunità europea dello sport ha aperto le porte a eventi sportivi di caratura nazionale e internazionale. Accanto a questi, la rassegna letteraria Neon e le rievocazioni storiche compongono un calendario pensato per residenti e visitatori.

Il sindaco sottolinea però un elemento che considera decisivo: la sinergia tra amministrazione e operatori turistici locali. «Il Comune da solo non può arrivare a fare tutto», ammette, indicando nella collaborazione pubblico-privato la leva per mettere insieme forze e risorse. L’obiettivo dichiarato non è soltanto attrarre turisti, ma migliorare i servizi per chi già vive e frequenta il territorio. In questa direzione si inserisce il bike sharing, recentemente attivato lungo l’asse Martinsicuro-Villa Rosa. «Con una promozione territoriale più vasta, ci guadagniamo tutti», aggiunge.

2027 e oltre: «Dieci anni non bastano»

Con la scadenza del mandato fissata al 2027, la domanda sul futuro politico era inevitabile. La risposta lascia poco spazio alle interpretazioni: «Dieci anni sono tanti, ma non bastano. È necessario dare ulteriore continuità». Un segnale chiaro di voler restare in campo, a partire da una città che, nelle sue parole, ha già smesso di essere Cenerentola.

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