SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Trenta avvocati già disponibili a fornire la copertura legale per le inchieste giornalistiche di Milena Gabanelli e l’intero staff di Report.

Dopo la notizia secondo cui la Rai avrebbe intenzione di non coprire più le spese processuali della trasmissione televisiva – e che sarebbero quindi a carico dei singoli giornalisti in caso di denunce e querele derivanti dalle inchieste realizzate – sono state diverse le iniziative portate avanti per impedire la chiusura di uno dei migliori programmi del panorama giornalistico italiano.

«Dopo il nostro appello in favore della libertà di informazione – ha affermato Lello Di Gioia coordinatore nazionale dell’Organizzazione del Partito Socialista – fondato sulla notizia della volontà del Direttore Generale della Rai Masi di privare della copertura legale la giornalista Milena Gabanelli ed il suo staff (il che equivarrebbe ad una violenta interruzione delle trasmissioni per il programma di inchiesta Report), 30 avvocati hanno risposto in poche ore rendendosi disponibili al patrocinio gratuito per la trasmissione. Auspichiamo che la Rai – prosegue Di Gioia – receda da tale intenzione e consenta a bravi giornalisti d’inchiesta di proseguire il proprio lavoro utile per la collettività. In ogni caso sappia, chi spera nel depotenziamento di Report, che la trasmissione può contare sulla copertura legale di un nutrito ed agguerrito gruppo di avvocati. Rinnoviamo il nostro invito agli avvocati che intendano dare il proprio contributo alla creazione di questo albo speciale – conclude Di Gioia – manifestando la propria disponibilità scrivendo a: organizzazione@partitosocialista.it».

Analoga iniziativa sta portando avanti anche l’Italia dei Valori, che oltre a lanciare un appello per la costituzione di un pool di avvocati per la copertura legale della trasmissione, ha anche avviato la campagna “Un euro per Report”, in cui si invitano i cittadini, in occasione del prossimo pagamento del canone Rai, ad aggiungere un euro in più specificando che tale importo è destinato al pagamento delle spese legali di Report. «L’intento – ha affermato Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” dell’Idv – è quello di creare attorno al programma una rete di cittadini e consumatori che, con un simbolico sostegno economico ai giornalisti si riapproprino del loro fondamentale diritto ad essere informati».

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