GROTTAMMARE – Il progetto preliminare era partito nel 1996, dopo 13 anni il Lungomare nord vede il completamento con la riqualificazione dell’ultimo tratto di 300 metri, che congiunge la pista ciclabile che collega Cupra con il resto del Lungomare Colombo.

«In questi anni nulla è stato fatto a caso – afferma il sindaco Merli – c’è un progetto di città che sta prendendo consistenza. È poi ovvio che le opere contemporanee avranno elementi architettonici nuovi, perché realizzati in base ai tempi. Ma la progettualità della città è molto chiara: favorire le relazioni, la ciclopedonabilità dei 5 chilometri di costa grottammarese».

Un progetto che vede diversi punti a favore, oltre ovviamente la realizzazione del marciapiede pedonabile e ciclabile, come il materiale utilizzato, il calcestruzzo lavato (“disattivato” è il nome tecnico) che «dà naturalezza ad uno spazio – spiega il direttore dei lavori l’architetto Massimo Sciarra  – che vede da una parte il mare e dall’altra il Paese Alto: occorreva quindi un impianto semplice. Il progetto realizzato vede un ottimo collegamento con la pista ciclabile, è più naturale e meno rigido di Viale Colombo».

Ampio respiro per un nuovo tratto che vede, dopo alcuni anni, tornare esposta restaurata il “Monumento alla vela” di Cleto Capponi (che prima era posizionato davanti al Kursaal) come monumento d’entrata e il riposizionamento del “Ragazzo coi gabbiani” opera di Fazzini come chiusura, posizione ancor più consona all’ispirazione dell’artista, per un tratto di Lungomare che potrà  essere destinato anche per esposizioni all’aperto temporanee.

Altra peculiarità è il percorso luminoso a led, realizzato dalla ditta americana RuudLighting. È il primo lavoro che la ditta realizza in Italia, tanto che verranno pubblicate le foto del Lungomare sul loro catalogo. «L’illuminazione – continua il sindaco – è volutamente non invasiva e a risparmio energetico».

Dato una migliore qualifica anche al Fosso di Santa Lucia, con una protezione di paletti di pietra ed un letto con pietrame e ciottoli.

Il progetto preliminare è stato approvato nel maggio del 1996 e prevedeva una sistemazione generale dell’area compresa fra il Kursaal e la testata sud dell’attuale pista ciclabile, e prevedeva 4 zone di intervento.

Il primo (zona A), che va dallo stabilimento 1873 fino a Piazzale Kursaal ha visto la realizzazione dal 2004 al 2006, di 4 mila metri quadrati di superficie e 777 mila euro di importo.

Il secondo (zona B), i villini a mare, vedeva la lunghezza del tratto di 294 metri, ed è stato realizzato dal 1996 al 1997 per un importo di 327 mila 950 euro.

Il terzo (zona C) dall’incrocio di via Pontelungo fino alla concessione demaniale California, ha visto la realizzazione nel 2007 in base all’accordo di programma “Ex-Cardarelli- ditta Gedaf” per un importo totale di 403 mila euro.

L’ultimo (zona D) dalla concessione California alla scogliera nord, ha visto la riqualificazione dal 2007 al 2009 per un importo di 245 mila euro più 30 mila euro per opere complementari.

L’ultimo tratto del Lungomare nord verrà inaugurato domenica 5 luglio alle 18,30, a fine inaugurazione ci sarà un momento conviviale offerto dagli chalet e ristoranti della zona.

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