SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ore 16, stranezze della natura: dal primo pomeriggio il centro di San Benedetto fino all’altezza dello stadio è sommersa da una forte pioggia che sta mettendo a dura prova la circolazione e i sottopassi ferroviari che collegano al lungomare. Di contro, invece, non piove, tranne qualche goccia, a Porto d’Ascoli.

ORE 16,25 Il violento acquazzone che da questa mattina lunedì imperversa su tutta la città sta raggiungendo, ore 16,25 una situazione critica. Alla stazione dei Vigili Del Fuoco le chiamate di soccorso stanno intasando il “115”.

La zona più colpita per il momento sembra essere l’intero quadrilatero cittadino eccetto via Montebello. L’unico sottopasso praticabile è rimasto quello di via D’Annunzio mentre tutti gli altri sono stati chiusi al traffico. In via Virgilio un anziano alla guida del suo automezzo stava per essere bloccato dalle acque. All’ultimo momento si è salvato grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco e di una unità della Polizia Municipale.

Nelle piazze Giuseppe Garibaldi e San Giovanni Batttista la situazione non è migliore. Le fogne sembrano cedere le une dopo le altre. Tra i negozi più esposti quello dei “Nuovi Orizzonti” ed il panificio dove sono all’opera i Vigili del Fuoco.

L’acqua è ormai arrivata alla soglia d’ingresso tanto che si è deciso di chiudere un pezzo di via Calatafimi mentre il livello sta salendo di minuto in minuto. In alcune parti l’altezza è arrivata ai 20 centimetri mentre dalla parte opposta, vicino al Bar Braccetti il livello delle acque sta per raggiungere la soglia dei marciapiedi.
Tutti gli chalet hanno chiuso in fretta e furia gli ombrelloni e si guarda con una certa apprensione verso est dove le scogliere sembrano per il momento reggere la furia delle onde.

Nel pomeriggio i Vigili del Fuoco di San Benedetto sono intervenuti per degli alberi caduti e alcuni appartamenti che hanno riportato delle infiltrazioni d’acqua.

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