SAN BENEDETTO DEL TRONTO – C.R. 63enne di Catanzaro ed il 32enne V.S. di Roma sono gli autori della rapina perpetrata ai danni di una filiale della “Banca delle Marche“, di primo mattino, verso le 8,30 in data 22 Agosto 2008  in via Spinozzi a San Benedetto del Tronto. Frutto della rapina, 6.500 euro usando la consumata tecnica del “taglierino” come arma di minaccia.

I due, anche se residenti entrambi a Roma preferivano agire “in trasferta”. Pluripregiudicati e quindi ben noti alle forze dell’ordine. Ora, dopo una una indagine durata quasi otto mesi, sono stati pienamente indentificati come gli autori materiali della rapina
In base a tali elementi venerdì 15 maggio i militari dell’Arma di Ascoli hanno portato ad esecuzione l’esecuzione di ordinanza cautelare dal Gip Annalisa  Gianfelice nei confronti del 63enne di Catanzaro che è stato trasportato presso il carcere romano di Regina Coeli mentre la stessa Autorità Giudiziaria ha provveduto a denunciare il 32enne romano in stato di libertà.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 650 volte, 1 oggi)