L’AQUILA – Gianni Chiodi, governatore della Regione, afferma nella conferenza stampa delle 13 e 30 insieme al premier Berlusconi: “Non ci risultano in alcun modo previsioni di un ulteriore probabile evento catastrofico. Nessun panico, gli abruzzesi sono forti, più forti del terremoto”.

Berlusconi e il ministro del Welfare Sacconi hanno poi parlato della proroga dei termini per le scadenze fiscali che verrà decisa giovedì prossimo dal consiglio dei ministri a favore dei terremotati e della messa in campo degli ammortizzatori sociali anche per i lavoratori autonomi coinvolti nella tragedia.

Il sindaco dell’Aquila ringrazia Bertolaso e tutti i volontari: “Abbiamo un obiettivo, che stasera si sistemino nelle tende tutti i nostri cittadini”.

A proposito delle offerte di aiuto pervenute da nazioni straniere europee e non solo, il premier ha ringraziato ma ha assicurato che le forze attualmente disponibili sono sufficienti a fronteggiare l’emergenza.
Fondi del Piano Casa per la sicurezza dei palazzi? Berlusconi: “Questo lavoro partirà poi. Il Piano Casa consiste nell’intenzione di costruire le new town fuori dai capoluoghi di provincia, delle dimensioni che serviranno. Chiederemo ai giovani, alle famiglie, di prenotarsi. Decideremo la dimensione dell’intervento di volta in volta. Il Piano è in fase avanzata, e allora mi piacerebbe iniziare qui a fare la prima new town. I fondi ci sono, ma la formula studiata non prevede intervento dello Stato. La ricostruzione sarà fatta in tempi rapidi, certi e annunciati pubblicamente”.

La messa in sicurezza del patrimonio edilizio esistente? “Si fa il possibile, non c’è la bacchetta magica che permetta di trasformare le abitazioni esistenti in strutture antisismiche. Le nuove dovranno essere costruite con le tecniche antisismiche. Alle 16 mi incontro con le Regioni per coordinare gli aiuti e per parlare del decreto legge che permette rapide e agevoli ricostruzioni delle case con un premio in cubatura. Prevediamo tecniche di risparmio energetico e l’impiego delle ultime tecnologie antisismiche”

“Il ponte sullo Stretto di Messina? Lo manderemo avanti, permetterà ai siciliani di sentirsi italiani. Non abbiamo preoccupazioni per il reperimento dei fondi” (Berlusconi in precedenza aveva parlato della rinuncia da parte dello Stato a finanziare nuove infrastrutture per trovare fondi per l’emergenza della crisi economica e ovviamente per l’emergenza terremoto, ndr)

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