CUPRA MARITTIMA – Si inaugura venerdì 23 gennaio la XXIX edizione dell’Inverno Teatrale Cuprense. La rassegna, ormai divenuta una vera e propria tradizione consolidata nel panorama teatrale provinciale e regionale, ospita questa volta varie compagnie teatrali provenienti dalle Marche e dall’Abruzzo. Da come ci conferma uno dei principali organizzatori, Franco Regi, la stagione teatrale cuprense seguirà il percorso che l’ha sempre contraddistinta in tutti questi anni

«Il nostro obiettivo è quello di assortire più generi teatrali e offrirli al pubblico: quindi troveremo commedie, drammi e opere dialettali. Anche questa volta vogliamo essere un punto di riferimento nel nostro territorio, e continuare l’ottimo lavoro svolto negli anni precedenti, sotto l’aspetto culturale, ricreativo e socializzante». L’assessore alla Cultura di Cupra Marittima, Paola Di Girolami, sottolinea l’importanza dell’iniziativa: «Il Comune, a prescindere dall’orientamento politico dell’amministrazione, ha sempre sostenuto e sostiene con vigore l’Inverno Teatrale Cuprense. Iniziativa che da 29 anni ha tracciato un segno nell’ambito culturale del Piceno. Questa caratteristica si è mantenuta nel tempo, anche grazie al gruppo organizzativo, collaudato e coeso, che sceglie e definisce le compagnie in modo sempre propositivo e fruttuoso».

E sono queste le carte vincenti che hanno assicurato alla rassegna un notevole successo di pubblico in tutti questi anni. Il primo spettacolo sarà “Lu suldate spaccò”, una commedia in dialetto sambenedettese tratta dal “Miles gloriosus” di Plauto. Un’opera particolarissima, interpretata dalla Compagnia Ribalta Picena di San Benedetto del Tronto basata sulla traduzione dei versi di Plauto in dialetto realizzata dal poeta Divo Colonnelli e caratterizzata da una scansione temporale ispirata a Pasolini.

Seguirà venerdì 30 gennaio “L’eredità de Babo”, una commedia dialettale ambientata in una famiglia dell’ Ancona degli anni 50. Venerdì 6 febbraio sarà protagonista “O like Otello”, una rivisitazione postuma del tema shakespiriano messa in atto dai pesaresi della compagnia Teatro Piccola Ribalta. La compagnia Lucaroni di Mogliano si esibirà venerdì 13 febbraio con “Lu matrimoniu a casa de Mengrè”, una commedia non solo divertente ma anche rievocativa dei costumi legati all’evento nuziale. La sera di venerdì 20 febbraio I Liberi Teatranti di Cupra Marittima porteranno sul palcoscenico “Comica…mente Eduardo”, seguendo le tracce di Eduardo De Filippo. Venerdì 27 febbraio sarà il momento degli abruzzesi de La Bottega del Sorriso con “Amore e Miserie”, una commedia dialettale brillante e piacevole. La rassegna si concluderà venerdì 6 marzo con “Se devi dire una bugia dilla grossa” interpretata dalla compagnia “Il Loggione” di Sant’Egidio alla Vibrata; opera già fatta nel 1997, con grande successo, dalla stessa compagnia e dagli stessi interpreti, ma di una comicità intrigata e irresistibile.
Tutti gli spettacoli si svolgeranno al Cinema Teatro Margherita di Cupra Marittima.

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