SAN BENEDETTO DEL TRONTO – A cambiare sono non solo i rappresentanti di quartiere del Paese Alto, ma è lo stesso format dell’evento immancabile nel Natale della Riviera.

Stefano Gaetani e Italo Giuliani, ovvero il presidente ed il vice residente del comitato di quartiere eletto a novembre, nonché organizzatori di Natale al Borgo, spiegano: «Per evitare le lunghe file che solitamente si creavano all’ingresso, e che per molti sono state un elemento di disagio, per questa edizione abbiamo voluto portare le varie scene di vita sambenedettese su due palcoscenici, uno in Piazza Bice Piacentini e uno in Piazza Dante».

Proseguono: «Venerdì 26 e sabato 27 dicembre, dalle 15 alle 21, gli attori si alterneranno ripetendo le scene senza interruzione, davanti al pubblico che potrà anche usufruire delle 700 sedie messe a disposizione per lo spettacolo».

A rimanere lo stesso è Alfredo Amabili, regista di tutte le edizioni di Natale al Borgo, e assicura: «A recitare saranno gli attori più preparati teatralmente del Piceno».

Per questa edizione inoltre è stata coinvolta la scuola del terzo circolo di San Benedetto.

Quella che è diventata una manifestazione caratteristica della città, richiede però anche un notevole sforzo economico. Oltre gli 8 mila euro sborsati dal Comune, infatti, Natale al borgo usufruisce dell’aiuto degli sponsor che hanno messo a disposizione i loro servizi, come ad esempio stampe, e scenografia. Il risultato sono scene tipiche di vita sambenedettese, ambientate tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, veramente piacevoli e divertenti.

Ecco le scene che si svolgeranno in Piazza Dante:

–         serenate a Marie;

–         la votera;

–         lu vestite bbune pe’ ll’uccasio’;

–         la sartore;

–         lu minne negnè manche lu minne;

–         la pesciarole;

–         la sborgne nen te fa’ capè ccuse.

Mentre in Piazza Bice Piacentini:

–         lu nunne de Rosetts jè minze sorde;

–         la nepote battajire a la nonna dà penzire;

–         nen me fa’ più suffrè;

–         la porta mmine je sempre aperte;

–         pe mamme so’ sempre nù frechè;

–         lu’ spedale;

–         lu’ murte.

Naturalmente l’ingresso è libero, e si potrà accedere da Via Conquiste, Via del Consolato, Via Forte e Via Case Nuove.

Sempre il 26 ed il 27 dicembre, in Piazza Sacconi (la piazza del Torrione) ci sarà uno spazio adibito per l’enogastronomia, e gli artisti di strada si esibiranno per intrattenere i più piccoli.

All’interno della Torrione poi, si potrà ammirare il presepe realizzato da Emidio Sturba. Mentre presso l’oratorio di San Benetto Martire saranno allestiti il presepe della Parrocchia allestito dagli abitanti del paese alto e la mostra di pittura a cura del Centro Diurno del dipartimento di igiene mentale.

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