MARTINSICURO – «Pur nelle difficoltà del momento politico nazionale, il circolo del Partito Democratico di Martinsicuro si è costituito e sta costruendo la propria struttura, e intende proporsi con vigore e forza progettuale per il territorio».

Il Pd di Martinsicuro espone, attraverso una nota, alcune linee guida che verranno seguite nell’immediato futuro, tra cui la costituzione di forum tematici in cui i cittadini potranno dare spazio alle discussioni su questioni rilevanti per la città.

«L’impegno che abbiamo preso è di costruire il Partito Democratico – prosegue la nota – e vogliamo una grande forza popolare, pluralista e partecipata. Unita intorno ad un’idea alta, moderna e laica della politica e del partito: un partito al servizio degli interessi generali fondato sui valori dell’eguaglianza, della solidarietà, dei diritti civili della persona, della libertà, della libertà della donna, che crede nel valore del lavoro, e alla necessità di uno sviluppo sostenibile in un mondo di pace».

«L’attuale fase di costruzione del Pd è caratterizzata da molte incertezze, da confusione, da logiche di gruppo, da personalismi che tracimano in “microcorrenti” locali. Tutto ciò paralizza, demotiva, crea diffidenze, allontana i tanti che nel Pd vedono una novità ed una opportunità di cambiamento. Un partito pluralista non è la somma di correnti interne e di potere, ma l’espressione massima di idee generali e programmatiche, di forze sociali concrete, per questo consideriamo il pluralismo una risorsa e un tratto culturale irrinunciabile. Lo consideriamo una condizione per il radicamento sociale e per la crescita del Pd».

«Tra le iniziative c’è la costituzione di forum tematici che creeranno momenti di discussione, di proposte e di percorsi progettuali per la nostra cittadina. Saranno attivati diversi forum che abbracceranno temi di forte rilevanza quali: l’assetto urbano, il commercio e il turismo, la dimensione sociale, lo stato del lavoro dipendente, il fare cultura nel nostro territorio».

«I forum – conclude la nota – vogliono essere delle fucine operose in cui produrre idee e rilevare criticità, la loro attivazione è un modo per ricostruire dei luoghi dove sia possibile l’incontro e lo scambio di visioni, dove si generano proposte, dove si evidenziano le cose da migliorare, rappresentano uno spazio possibile in cui portare la propria voce e la propria passione per il nostro territorio».

«Il lavoro dei forum sarà calato nella realtà del paese ed il circolo sarà aperto a collaborare e condividere percorsi con le associazioni presenti nel territorio e con quanti vorranno parteciparvi».

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