ASCOLI PICENO – Per Quintilio Mannocchi si aprono le porte di Marino del Tronto, dopo la condanna in Cassazione. Arrestato dai Carabinieri e portato in carcere l’uomo che a Cossignano il 13 novembre 2002 uccise la moglie Maria Virgili, con un colpo di fucile da caccia. L’uomo e’ stato arrestato dopo che la Cassazione ha confermato la condanna a 21 anni di reclusione per omicidio.

Il settantaduenne è stato condannato dalla Corte d’Assise di Macerata nel 2006; la condanna venne poi confermata in appello nel 2007, ora l’ultimo grado di giudizio. La sentenza della Cassazione porta la data del 10 aprile.

L’uomo ha sempre respinto le accuse, sostenendo che il colpo di fucile era partito accidentalmente mentre stava pulendo il fucile da caccia.
La moglie, di dieci anni più giovane, fu raggiunta alla schiena e morì sul colpo.

Decisive per la condanna una perizia balistica e le testimonianze dei figli della coppia, che parlarono di numerose minacce rivolte in precedenza dall’uomo alla moglie

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.943 volte, 1 oggi)