SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Potenza a San Benedetto si giocherà una bella fetta di salvezza. L’exploit della compagine marchigiana, sempre vittoriosa nelle ultime tre partite, ha relegato gli uomini di mister Arleo (a quota 36 punti) al sestultimo posto, a una lunghezza dalla Massese (35), adesso in piena zona play out.

Uno solo però è il punto di distanza anche dalla Samb. I lucani devono quantomeno riuscire a lasciare indenni il Riviera delle Palme. Mister Arleo ha l’organico quasi al competo: mancherà solo l’attaccante De Cesare, che sconterà l’ultimo dei tre turni di squalifica rimediati a Lucca. Torna invece a disposizione Lolaico, che pure siederà in panchina.

Dubbio per il tecnico potentino sul modulo: il 3-4-3 o il 4-4-2? Forse il primo. Una sola novità intanto rispetto alla formazione che domenica scorsa ha battuto, seppure tra mille polemiche, il Gallipoli: Rivaldo preferito a Ippoliti. Ecco allora che il Potenza schierato contro la Samb, potrebbe vedere Cecere in porta, difesa a tre con Cuomo, Urbano e Di Bella; a centrocampo Ametrano, Cammarota, D’Ambrosio e Bruno. In avanti Berretti sostenuti ai lari da Delgado e il citato Rivaldo.

TIFOSI AL SEGUITO. Un centinaio, poco più, i biglietti venduti in prevendita fino a venerdì sera, ma dalla Basilicata giurano che dovrebbero essere almeno 3-400 i tifosi rossoblu che accompagneranno il Potenza a San Benedetto.

Quella di domenica infatti potrebbe essere l’ultima occasione per loro di seguire i propri beniamini. Perché? I fatti dell’ultimo turno casalingo, contro il Gallipoli, hanno fatto sì che il Giudice Sportivo chiudesse lo stadio “Viviani” per due partite. Va poi considerato che quasi certamente l’Osservatorio del Viminale quasi vieterà ai sostenitori lucani la prossima trasferta, a Perugia, in virtù dei pessimi rapporti tra le due tifoserie. 

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 656 volte, 1 oggi)