Da Riviera Oggi numero 718 in edicola. Sul nostro settimanale ad ogni numero una pagina dedicata al calcio giovanile della Riviera, con risultati, classifiche, fotografie delle squadre. Dal numero 718 inoltre pubblichiamo anche foto di archivio a corredo della nostra inchiesta.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Il Comitato Locale di San Benedetto del Tronto è, insieme al Comitato Provinciale di Modena, il più vecchio d’Italia»: queste parole sono scritte nel sito ufficiale del Comitato della Figc sambenedettese, che fu fondato nel 1937, quando, in Italia, soltanto nel 1946 furono istituiti i comitati di gestione del movimento calcistico giovanile. Questo patrimonio di esperienza, di ricordi e di uomini, che hanno fatto della città delle palme uno dei vertici nazionali in quanto a densità di società e tesserati giovanili – per anni San Benedetto gareggiava con Monza – e hanno consentito la formazione di quall’humus sociale e sportivo dal quale sarebbe sorta la gloriosa sambenedettese, rischia di scomparire.
Colpa della nuova Provincia di Fermo, inutile per i più, tranne che per il mercato di poltrone e nuove possibilità. Così la Federcalcio regionale sembra che sia oramai prossima a cancellare, dal 2009, il Comitato Locale sambenedettese, incurante dei suoi 72 anni di storia, per istituirne uno a Fermo (al momento quello sambenedettese comprende l’area della Riviera e l’intera nuova provincia).
Si tenga presente che a San Benedetto attualmente insistono ben 10 società di esclusivo settore giovanile (Samb, Porto d’Ascoli, Agraria, Ragnola, Mariner, Torrione, Folgore, Sanfilippese, Oasi Santa Maria, Vit97 Samb), contro le appena 3 di Fermo (Firmum, Azzurra Fermo e Futura 96).
Con la nuova provincia, dunque, Fermo potrebbe avere anche la gestione del settore giovanile fermano, mentre San Benedetto decadrebbe dal suo storico ruolo e verrebbe gestita da Ascoli. Attenzione però: in nessuna carta federale è scritto che una provincia debba avere il proprio Comitato locale. Quindi vi è tutto il tempo per lasciare, come la storia calcistica del territorio impone, a San Benedetto il ruolo di sede. Fino ad ora, infatti, anche tutti i presidenti del Comitato sono stati sambenedettesi: figure storiche, apprezzate da tantissimi giovani, persone che sono state un punto di riferimento per intere generazioni.
Il primo presidente fu Francesco “Checco” Sciocchetti, dal 1937 al 1946; a lui seguì Giulio Merlini, al quale è stato poi intitolato il “Campo Europa”; quindi Alfredo Feriozzi, dal 1970 al 1993; e infine Peppe Azulmi, dal ’93 a tutt’oggi.
Ci interesseremo del tema anche nei prossimi numeri, pubblicando assieme ad essi delle foto storiche di squadre giovanili di un tempo.

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