SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il cioccolato, alimento tra i più irresistibili e desiderati, è considerato il dolce più buono in assoluto, dall’80% degli italiani; lo sarà probabilmente anche per i sambenedettesi, che dal prossimo week-end e per tutta la settimana successiva avranno modo di soddisfare le voglie del proprio palato in “Love Chocolate“, manifestazione, lo dice il nome, che fa del cioccolato il centro del suo interesse. Proviamo, dunque, a fornire qualche informazione su questo amatissimo alimento.
La prima coltivazione della pianta del cacao risale intorno al 1000 a.C. attuata dal popolo dei Maya. Arriva in Europa alla corte di Spagna nel 1500 e solo nel 1600, fa il suo ingresso nel resto d’Europa, diventando un lusso tra i nobili di questo continente.

La prima tavoletta di cioccolata fu prodotta in Inghilterra nel 1820 e da allora è stato impiegato in svariate soluzioni. All’ingrediente base si aggiungono burro di cacao, zucchero, vaniglia, latte, nocciole, peperoncino, spezie… per diventare bevanda, tavoletta, cioccolato spalmabile, torta, biscotto o gelato.

Il cioccolato contiene per lo più grassi, zuccheri ed un discreto contenuto in magnesio, fosforo, potassio e vitamina A, B1 e B2. L’apporto calorico per 100 grammi, è di 545 chilocalorie per il cioccolato al latte, 543 per il latte con nocciole, 515 per il fondente, 537 per la crema di nocciole e cacao e 355 per il cacao amaro in polvere (fonte Inran).

Nonostante il suo alto potere calorico non è, però, un cibo da demonizzare quando si inizia una nuova dieta; basta, con un po’ di buon senso, conciliarlo con gli altri cibi previsti dal piano dietetico settimanale.
Grazie alle nuove scoperte scientifiche, sono crollati molti falsi miti riguardanti il cioccolato e naturalmente nuovi studi, come del resto in ogni campo della salute, permetteranno nuove conoscenze sulle proprietà salutistiche di questo cibo “sublime”.

Da recenti studi si può affermare che il cioccolato fondente fa bene al sistema cardiocircolatorio per il contenuto in polifenoli (antiossidanti). Grazie alla serotonina e alla feniletilamina ha proprietà antidepressive e per via della caffeina e la teobromina, ha un effetto sulla concentrazione mentale e sulla prontezza psico-fisica, agendo a livello cardiocircolatorio e muscolare.

Negli ultimi decenni le ricerche hanno dimostrato come il cioccolato non sia causa e neppure fattore aggravante dell’acne, che non è responsabile dell’aumento del colesterolo, che ha meno influenza sulle carie rispetto a caramelle, torroni e dolci di altro genere e che ha un contenuto minimo in caffeina.

Le controindicazioni al consumo di cioccolato, sempre con possibili eccezioni, riguardano i soggetti che soffrono di disturbi gastrointestinali, calcolosi renale ossalica, diabete, obesità, allergia o intolleranza ad uno dei suoi componenti. Viceversa, non ci sono preclusioni per chi gode di buona salute.


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