SORRENTO – La Samb è tutta d’accordo: il gol del pari sorrentino andava annullato per un fallo di Ripa ai danni di Alessandro Camisa, nei pressi del centrocampo.
E’ lo stesso difensore rossoblu ad ammettere: «Netta l’infrazione dell’attaccante rossonero, che saltando di testa ha fatto “ponte”, appoggiandosi su di me. Potevamo sfruttare meglio alcune occasioni per raddoppiare, ma oggi, su questo campo, non era facile. L’importante comunque è avere mosso la classifica».
Tanto rammarico insomma nello spogliatoio marchigiano. Emanuele Morini, autore del gol dell’illusione, sentenzia: «Dobbiamo essere più cattivi e chiuderle prima partite così. Il rigore? L’ho tirato forte e angolato, Brunner me l’ha intuito, ma per fortuna non è riuscito a respingere il pallone. Giocando dall’inizio sto pian piano trovando la migliore condizione».
Francesco Ferrini concorda: «Ci è mancato il colpo del k.o. Avremmo meritato questa vittoria, dopo una grossa prestazione. Abbiamo guadagnato un punto su Pistoiese e Martina, ma certo che vincere qui avrebbe avuto un grande significato. Il rigore? Io e Nicodeamo abbiamo toccato insieme il pallone, poi lui mi è franato addosso: penso che sia netto».
Lì vicino c’è Alberto Villa: «Quello delle punizioni sta diventando un tormento, anche oggi l’avevo vista in porta, ma è stato molto bravo Brunner a respingere in tuffo. Lo scorso anno ne avevo segnate 3, due anni fa 6, quindi prima o poi ci riuscirò anche con questa maglia. Peccato perché il gol avrebbe cambiato molte cose nella nostra classifica. E’ stata però una risposta importante dopo la brutta trasferta di Lanciano, grazie al lavoro della squadra che si allena con grande voglia. Ho rimediato una piccola contusione, nulla di grave».

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