SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono giorni di passione a San Benedetto. Se la scomparsa dal calcio professionistico è stata provvisoriamente evitata con l’iscrizione del 30 giugno, entro l’11 luglio bisognerà presentare al Consiglio Federale le liberatorie dei calciatori per l’avvenuto pagamento degli stipendi e del versamento dei contributi previdenziali e assicurativi a questi relativi, per una cifra superiore a 600 mila euro.
Non sembrano esserci stati però passi avanti fra Sergio Spina e la famiglia Tormenti, o almeno non è avvenuto nessun incontro ufficiale. Spina ribadisce di essere pronto a dare seguito agli accordi precedenti all’arresto dei Tormenti, ovvero arrivare ad un esborso vicino al milione di euro. Al contrario, torna alla carica Massimiliano Fiorentini, l’imprenditore romano che aveva desistito dall’impresa domenica scorsa (a suo dire anche a causa della situazione dei Tormenti, bloccati agli arresti domiciliari: i familiari attendevano la libertà già lunedì scorso). Non siamo riusciti ancora a contattare Fiorentini, impegnato in alcune riunioni, ma sembra che voglia riaprire il discorso. Se sia in grado di impegnarsi fattivamente, si vedrà.
Qual è la situazione della Samb? Natali ha iscritto il club pagando la tassa necessaria per la sua iscrizione anche in Prima Divisione. La Samb avrebbe superato la Pistoiese nella graduatoria dei possibili ripescaggi, perché il club umbro avrebbe pagato la tassa di iscrizione solo per la Seconda Divisione (17.500 euro). La Samb, comunque, non ha presentato la fidejussione richiesta di 100 mila euro, anche se ci sarà tempo per farla fino al Consiglio Federale, che però a quel punto deciderà se penalizzare la squadra (in caso di iscrizione) di un punto oppure multarla.
Il 30 giugno ha visto rimanere alla Samb anche Ferrini, che alle buste il Cesena non ha avuto intenzione di acquistare, praticamente regalandolo ai rossoblu. Lo stesso è avvenuto con Titone, preso però con un esborso di 5 mila euro.
Sicuramente il principale desiderio dei Tormenti è quello di disfarsi della Samb, e chiunque garantirà il pagamento dei 600 mila euro necessari nell’immediato (ma non basteranno poi) acquisirà il club. Ma cosa avverrà se nessuno subentrerà ai tre fratelli di Martinsicuro?

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