MONTEPRANDONE – Precarietà, sembra essere questa la malattia del secolo. L’assenza di lavoro, la corsa snervante alla ricerca di un posto che assicuri un mensile fisso e dignitoso: tutto ciò contribuisce a incrementare il logorio costante dell’esistenza dell’uomo e della donna in Italia.
In questa corsa frenetica e spossante un aiuto viene dato dalla creazione, prevista a breve, di un “Centro di Sussidiarietà”, una struttura aperta al pubblico che ha lo scopo di favorire l’ingresso nel mondo lavorativo delle persone in difficoltà.
Mai più soli” è il nome del progetto presentato mercoledì presso la sala consiliare del comune di Monteprandone che prevede la creazione e lo sviluppo di una “rete solidale”, composta da enti pubblici e privati e da operatori sociali che, oltre ad aiutare nella ricerca del lavoro, favoriscono la realizzazione di percorsi individuali strutturati valutando le diverse competenze delle persone in difficoltà nonché l’attuazione di un percorso educativo che fornisca un supporto anche dopo l’avvenuto inserimento lavorativo. Inoltre è previsto anche un supporto economico che può essere utilizzato per favorire la ricerca del lavoro o per agevolare un periodo di tirocinio.
Il progetto, finanziato dalla Fondazione Carisap è realizzato dalla Cooperativa socialeCapitani Coraggiosi” con la collaborazione dei comuni di Acquaviva Picena, Monsampolo del Tronto, Monteprandone e Ripatransone, che si sono resi disponibili a ospitare gli operatori del Centro presso le proprie strutture e a saldare tutti i costi delle utenze La durata prevista è di 2 anni e il costo complessivo pari a 165 mila euro, divisi tra i “Capitani Coraggiosi” (15%) e la Carisap (il restante 85%)

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