DI GIACOMO (vicepresidente Pescara): C’era un bel clima prima della partita, vedevo bene i ragazzi. Sono stato espulso percé ho detto all’arbitro che Soddimo giocava senza parastinchi e chiedevo all’arbitro di vigilare sugli interventi dei giocatori rossoblu. Ho visto che i tifosi non mi hanno contestato, e quella verso Piscione è diminuita. Prossimamente parleremo solo di calcio. I ragazzi non hanno risentito della situazione societaria. I nostri calciatori da qualche mesi hanno questa situazione un po’ caotica generata soprattutto dai giornali che non ci hanno risparmiato nulla. Problemi societari? Abbiamo dato delle garanzie sul prosieguo della società. La Samb? Giudicate voi, abbiamo dominato in lungo e in largo. Già in Coppa abbiamo pareggiato pur con una formazione di ragazzi. I calciatori del Pescara negli spogliatoi mi hanno festeggiato, soltanto mi hanno bagnato con del Gatorade e non dello spumante… Noi siamo poveri!

Il reparto offensivo va bene, quattro gol da quattro attaccanti.

CARACCIOLO: vorrei sottolineare che è un onore indossare questa maglia con la fascia di capitano. Mi inorgoglisce e mi dà responsabilità. L’importante è andare avanti tutti con la stessa mentalità e decisi. La Samb? So che noi non siamo al top, della Samb non mi interessa. Mi sono trovato bene con Ferrarese, ma mi trovo bene con tutti, i giovani vogliono fare bene e gli anziani confermarsi. Problemi societari? Per ora la società a noi ci ha trattato bene: siamo stati in ritiro in alberghi decorosi, non ci manca nulla.

LERDA: Mi aspettavo una prestazione di alto livello. Sapevamo che sul piano atletico non abbiamo una condizione generale ottima, temevamo di incontrare delle difficoltà sotto questo punto di vista, ma per quanto riguarda la determinazione non avevo timori. Abbiamo sofferte all’inizio ma abbiamo cercato di non concedere spazi sugli esterni perché la Samb ha giocatori agili.

UGOLOTTI: OGGI LA squadra completamente da cambiare nel modulo, negli uomini, nella mentalità. Silenzio stampa? Io sono il responsabile e io vengo a chiedere scusa di questa prestazione e di questa prestazione. LA squadra è stata costruita sulle idee mie e di Natali. Siamo partiti bene, già da quattro partite è così. Pariamo bene poi alla prima difficoltà ci sbricioliamo, ad Alfageme abbiamo concesso troppo. Noi le occasioni ne abbiamo avute, ma loro hanno avuto la cattiveria. Noi oggi eravamo completamente assenti. Il rigore è stata una mazzata, dopo non abbiamo più giocato. Ma le partite si possono riprendere. Ho detto ai miei giocatori: abbiamo fatto una prestazione vergognose. PEggio di così non può andare. Oggi sarebbe da cambiare tutto il modulo che ho fatto. Mercoledì abbiamo visto una partita mentre oggi siamo a zero.
Preparazione? No, dipende dalla mentalità. Preso il gol ci siamo sciolti, i primi dieci minuti abbiamo giocato bene. Va analizzato tutto. Oggi non ho visto una sovrapposizione dei terzini eppure sanno scendere, nessun taglio degli attaccanti. Il gruppo ancora si deve amalgamare come mentalità e probabilmente da parte mia sono state fatte scelte sbagliate. Quello che facciamo in settimana la domenica non succede. La COppa Italia non influisce, se i giocatori giovani non riescono a reggere due gare a settimana… bisogna capire come ripartire.

Bisogna avere la forzA DI lavorare ancora, i ragazzi si devono prendere delle responsabilità perché non sarà una setitmana facile, se oggi sono state fatte delle scelte non sono state giuste. Ci penserò. Ai tifosi chiedo scusa, ci metto la mia faccia. Parlerò con la società, perché è normale farlo dopo questa gara, un derby sentito.

L’organico è stato voluto per determinati progetti che al momento non decollano. Questa squadra ha bisogno di una scossa. Dimissioni? Assolutamente no: l’ho detto ai ragazzi: piuttosto li farò correre. Domenica dobbiamo giocare a pallone per tirare fuori quello che non hanno fatto fino ad ora. Ritiro? In questo momento è giusto a rimanere in città per far capire a questi ragazzi cosa abbiamo combinato oggi, indecoroso.

Siamo stati aggressivi con gli esterni, poi abbiamo perso grinta in campo. I due terzini oggi mai aggressivi, hanno dimostrato di non essere ancora pronti per questo campionato. Il cross può avvenire, ma dobbiamo marcare l’avversario.

Noi abbiamo fatto quindici minuti in cui potevamo segnare, ma non c’era cattiveria. Bisogna entrare nella testa dei ragazzi. Oggi abbiamo alzato di meno la palla, ma se devo pensare che Curiale che salta bene di testa nei confronti di Fortunato non prende una palla, allora c’è qualcosa da pensare.

Fraseggio lo chiedevo per cercare di cambiare il gioco, abbiamo cercato di stancarli, invece loro hanno preso tanto entusiasmo e noi siamo arrivati sempre secondi. C’è da essere preoccupati. Siamo partiti bene, con Soddimo e poi con Servi, poi al secondo loro tiro è stato preso gol.

E’ arrivato il momento di dircele quattro. Tirare fuori il carattere. Abbiamo cercato di riproporre le cose dell’anno scorso, ma non dimostriamo intensità, i giovani faticano a crescere e gli anziani mi stanno deludendo moltissimo perché devono trascinare i giovani.

Il rigore? Non mi va di commentare, il fatto è che le posizioni in difesa erano sbagliate. Noi abbiamo pagato con le espulsioni, ma subiamo poche ammonizioni. Manca la mentalità.

Domani ci incontreremo al campo, dobbiamo “chiacchierare”.

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