SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Trattativa della Samb appesa ad un filo. Anche oggi è proseguito il contatto tra Alberto Soldini e il gruppo Paterna-Mastellarini, tuttavia non è stato ancora raggiunto l’accordo definitivo. Anzi: Soldini è a Roma con il suo gruppo di consulenti, e sta esaminando la proposta a lui inviata via e-mail nei giorni scorsi. Ma ancora non vi è stato l’accordo definitivo e non è arrivata la risposta di Soldini (ore 20:30)
Il contratto è condiviso per la sua parte maggiore, tuttavia ci sono ancora dei dettagli da valutare in pieno. L’entourage di Mastellarini e Paterna, però, risente del ritardo di questa scelta, anche perché lo stallo a cui è giunta questa trattativa rischia, in caso di esito negativo, di mettere in cattiva luce proprio gli attuali proprietari della Samb. Non sono piaciute particolarmente alcune dichiarazioni di Soldini e Miele (soprattutto riguardo l’acquisto di giocatori di valore come Zago o le promesse di portare la Samb in Serie B), e anche il disegno di una parte che vende aggrappata alla conta dei centesimi e di una parte acquirente invece sopraffatta dall’aumento di nuovi debiti. “Soldini deve presentare le opportune garanzie?, si è lasciato scappare qualcuno. Insomma, l’equazione Soldini-buono, Mastellarini-cattivo non è stata gradita.
Ma la partita resta aperta, in quanto Mastellarini è ancora in attesa, nella serata, di ricevere il contratto preliminare controfirmato da Soldini; il tutto comunque troverà la sua fine nella giornata di domani, in un senso o nell’altro. Soldini comunque ha avuto un contrattempo determinato dall’assenza di un suo avvocato, impegnato in una causa per un suo cliente.

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