SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’ennesima intensa giornata in riviera. Se le attenzioni del popolo della Samb si sono inevitabilmente concentrate sulla figura di Alberto Soldini, l’imprenditore romano che nel primo pomeriggio è arrivato nelle Marche insieme al braccio destro Mario Miele per continuare nell’opera di acquisizione del pacchetto azionario del sodalizio rossoblù, Luciano Zecchini continua a prodigarsi nel difficile compito di preparare al meglio il riscatto dopo la batosta casalinga di domenica scorsa.
Mentre Soldini veniva accolto dalle centinaia di tifosi incuriositi che si sono presentati presso il campo di Viale dello Sport, il condottiero di Forlimpopoli guidava la Samb sul sintetico del Ciarrocchi, dopo aver sostenuto la seduta mattutina al Campo Europa.
Ancora parecchie defezioni per il tecnico romagnolo, che non nasconde il proprio disappunto. “Purtroppo – argomenta Zecchini – non riusciamo a lavorare come si dovrebbe, non ho mai avuto nel corso della settimana la disponibilità dell’intero gruppo. La colpa non è certo di nessuno, ma la squadra è dimezzata. Spero solo di recuperare qualcuno in vista del prossimo impegno di campionato?.
Il tecnico rivierasco ha infatti avuto a disposizione appena quattordici effettivi, compresi i portieri Di Dio e Rosati; a pieno regime Martini e Zanetti, ha continuato a lavorare a parte Colonnello, mentre sono rimasti al palo Tedoldi e De Pascale. A riposo pure Michele Santoni, bloccato da problemi alla schiena – così come il compagno di reparto Macaluso -, Faieta (ha male ai tendini), Gazzola (noie a flessori e adduttori) e Scandurra, vittima di una distrazione muscolare alla coscia destra che ne pregiudica l’utilizzo domenica prossima.
“Ci sono molti punti interrogativi – ammette Zecchini – per la gara di domenica. Si sono sommate delle situazioni sfortunate, nel momento forse più sbagliato. Settimana poco felice insomma, sotto tutti i punti di vista?.
Tutti meno uno. Oggi Alberto Soldini, futuro presidente rossoblù, è stato in riviera per perfezionare i dettagli in merito all’acquisto della società. Presto arriveranno anche i rinforzi che chiede da tempo.
“Ho saputo e ho letto di tutto questo, ma sino ad ora non ho avuto contatti con quella che dipingono come la futura dirigenza. Finché non ci sarà nulla di ufficiale, per il sottoscritto il presidente della Samb rimane Mastellarini. Al momento la reputo una probabilità?.
Mister, torniamo alla questione infortuni: tanti e reiterati. Potrebbe centrare qualcosa il sintetico del Ciarrocchi?
“E’ chiaro che l’adattamento al sintetico per giocatori abituati su un altro tipo di terreno può causare problemi, questo è praticamente appurato, anche se poi il sintetico ti dà il grosso vantaggio di essere sempre praticabile. Alcuni nostri infortuni in ogni caso vanno al di fuori di una simile valutazione, e mi riferisco per esempio a quelli di Colonnello e De Pascale?.
Infortuni o meno, domenica c’è lo ‘scoglio’ Pizzighettone. Avversario ostico la terza forza del torneo, concorda?
“Certamente – annuisce Zecchini – Siamo attesi da un compito tutt’altro che semplice per il tipo di squadra che incontreremo: è reduce da tre vittorie di fila, ha il morale alto e soprattutto è formato da un gruppo collaudato e consolidato che si conosce da tempo. La Samb però non può tirarsi indietro. Nonostante le difficoltà credo che abbiamo le nostre possibilità. Resto insomma fiducioso, nella convinzione che prima o poi arriverà anche il nostro momento. Veniamo da due sconfitte troppo brutte, dobbiamo avere la forza di riscattarle?.
In ultimo segnaliamo che domani i rossoblù effettueranno un’altra seduta di lavoro doppia: al mattino al Riviera, mentre nel pomeriggio ci si sposterà al Ciarrocchi per sostenere la classica partitella di metà settimana, con ogni probabilità contro la Berretti di Daniele Catto (si sta però sondando l’eventuale disponibilità dell’Hatria).

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