SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nemmeno il tempo di gustarsi una vittoria importante come quella conseguita con il Cittadella dieci giorni fa, che a Salerno cominciano a fioccare nuove e più corpose polemiche. E in seno alla società, e in ambito strettamente tecnico.
La settimana appena entrata potrebbe riservare ai tifosi granata, già delusi per i risultati al di sotto delle aspettative conseguiti da Ignoffo e soci, novità importanti. C’è da ridiscutere l’assetto societario per Antonio Lombardi e gli imprenditori salernitani che in estate hanno aderito al Lodo Petrucci e ridato il calcio ad un certo livello alla città.
Quattro soci infatti hanno fatto sapere di voler cedere le quote di appartenenza (corrispondenti a circa il 20% dell’intero pacchetto azionario), proprio nei giorni in cui il sodalizio granata si appresta a ridiscutere la ricapitalizzazione sociale, un’operazione pari a circa due milioni di euro. E tali quote, in virtù di un accordo preso preventivamente dall’attuale reggenza granata, non potranno essere acquistate da terzi, ma solo dagli altri otto soci del club.
Un problema in più insomma, anche perché la Salernitana Calcio sta presentando dei costi forse più alti di quelli che prevedevano i costruttori campani e già a Salerno circolano voci che vorrebbero, anche e soprattutto in relazione all’andamento assai incerto della formazione di Maurizio Costantini, alcuni giocatori granata cambiare aria.
Uno di questi è l’attaccante Ciro De Cesare, salernitano doc che la scorsa settimana, nel corso della sopraccitata gara contro il Cittadella, è stato protagonista di un acceso diverbio con alcuni tifosi della tribuna che lo hanno punzecchiato al momento di essere sostituito. La multa inflitta dalla società al giocatore sembrava avesse fatto rientrare il caso, ma ieri Il Messaggero ha pubblicato un’intervista all’attaccante granata, nella quale ne si paventa un ritorno in quel di Frosinone, squadra con cui De Cesare ha militato l‘anno passato.
Sarebbe lo stesso De Cesare a non tirarsi eventualmente indietro se si dovesse presentare una simile opportunità, visto che al Messaggero dichiara senza tanti giri di parole – infrangendo il silenzio stampa imposto dalla società – che “alla Salernitana non mi trovo bene, perciò sarei felice di vestire di nuovo la maglia del Frosinone?. E anche se il calciatore precisa che dalla Ciociaria “nessuno mi ha chiamato?, ha già fatto sapere che lunedì 7 novembre sarà allo stadio Matusa per assistere al posticipo della decima giornata del C1/B tra Frosinone e Perugia.
RIPRESA SALERNITANA. I granata si ritrovano domani pomeriggio per riprendere la preparazione dopo due giorni di riposo. Ci saranno da verificare le condizioni di Scotti, Shala e Vastola, alle prese con infortuni di diversa natura. Sarà ancora indisponibile, invece, l’attaccante Ferraro, sofferente per una forte distorsione alla caviglia destra.
MINI ABBONAMENTI PER I TIFOSI. La Salernitana Calcio, in relazione al difficile momento che sta vivendo, chiama a raccolta i tifosi, nella speranza di vedere nuovamente riempite le scalee dell’Arechi: contro la Samb, domenica prossima, e in occasione della successiva gara casalinga al cospetto della Fermana, il 20 novembre, i sostenitori granata avranno la possibilità di acquistare dei mini abbonamenti valevoli per le sopraccitate partite: 25 euro (compresi i diritti di prevendita) per il settore distinti, 16.50 euro (compresi i diritti di prevendita) per la curva Sud.

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