SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Al cospetto di uno Spezia evidentemente più forte e organizzato l’ambiente rossoblù torna, a distanza di sette mesi (Samb-Fermana 0-1; era il 30 gennaio 2005), a rammaricarsi per una sconfitta.
Giuseppe Galderisi negli spogliatoi del Riviera delle Palme pare quasi sollevato: “Sono convinto che anche le sconfitte servano – esordisce il tecnico della Samb – oggi lo Spezia ha dimostrato di essere più forte di noi, come pure il Novara alla prima giornata. Col Teramo invece domenica scorsa abbiamo potuto giocarcela alla pari. Oggi mi dava l’impressione che dovevamo vincere per forza, le ultime due vittorie ci hanno dato troppo entusiasmo, facendoci guardare troppo in alto e invece, l’ho detto sin dal primo momento che sono arrivato a San Benedetto, dobbiamo crescere ancora molto, dobbiamo lavorare. Siamo una squadra che si deve salvare; dirò la stessa cosa anche dovessimo vincere a Monza domenica prossima?.
L’allenatore rivierasco passa poi alla disamina del match odierno: “Non siamo riusciti a far giocare lo Spezia in difficoltà, lo abbiamo fatto manovrare, pressando poco. Quando siamo stati più cattivi nel pressing, nel secondo tempo, le cose non a caso sono andate meglio. Abbiamo inoltre fatto fatica sugli esterni, non abbiamo servito a dovere le punte e commesso molti errori individuali; ma soprattutto non siamo stati bravi a sfruttare le occasioni sotto rete che ci si sono presentate a inizio secondo tempo. Nonostante una brutta prima frazione di gioco infatti, nella ripresa abbiamo avuto le nostre buone occasioni, più di quante per esempio ne abbiamo collezionate due domeniche fa contro il Novara?.
“Non mi piace mai perdere – continua l’ex tecnico del Viterbo – tanto meno in casa. Dobbiamo continuare a lavorare con serietà e abnegazione, consapevoli che non eravamo dei fenomeni prima e non siamo da retrocessione adesso. Sono convinto che questa squadra si può salvare, ma non possiamo chiedergli di più. Abbiamo, non dimentichiamocelo, un organico incompleto?.
Incalzato, Galderisi si lascia andare a qualche giudizio sulle prove dei singoli. “De Rosa? L’ho sostituito – argomenta Nanu – perché non correva bene, stava troppo basso, non faceva il lavoro che di solito gli chiedo, ovvero qualità di pensiero e interdizione. Non ha sfruttato al meglio le sue capacità. Voglio sempre centrocampisti che non scappano, che non abbiamo paura di andare avanti?.
Mister Galderisi si esprime anche su Perrulli, sostituito a metà ripresa: “La prima partita l’ha fatta domenica scorsa dopo tre mesi, non l’ho cambiato per i crampi, ma perché deve ancora lavorare tanto. Soprattutto, lui ma pure il resto della squadra, deve imparare a correre meglio, spendendo meno energie, senza affaticarsi a vuoto insomma?.
Dopo il tonfo casalingo odierno, la Samb è attesa dal difficile impegno di domenica prossima sul campo della capolista – ancorché in coabitazione con il Padova – Monza di mister Sonzogni. “Lavoreremo come abbiamo sempre fatto in settimana – risponde Galderisi – con la consapevolezza di poter dire la nostra contro chiunque, ma nel massimo rispetto dell’avversario?.
Sull’altra sponda l’allenatore dello Spezia Antonio Soda è naturalmente molto soddisfatto per la prima vittoria in campionato conseguita dalla sua squadra: “Sapevamo che qui a San Benedetto era molto difficile – attacca l’ex Sanremese – è una buona squadra che tra l’altro veniva da due vittorie e quindi aveva il morale alle stelle. Noi dal canto nostro abbiamo avuto due settimane per preparare la gara al meglio e debbo complimentarmi coi ragazzi che hanno fatto tutto quello che avevamo preparato in allenamento. Credo che poche squadre riusciranno a vincere qui?.
Anche il tecnico spezzino si addentra poi in un’analisi più approfondita della partita: “Siamo stati bravi a far girare palla e ad imporre il nostro gioco, mettendo la gara secondo binari a noi più congeniali. Pelatti? (autore di una doppietta, ndr). Sono contento per lui, quando è entrato ha fatto molto bene?.
Infine una battuta sulle ambizioni che può cullare il suo Spezia: “Siamo una squadra nuova, dobbiamo ancora lavorare e migliorare, anche se credo che i play off siano alla nostra portata?.

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