Guido Angelozzi, direttore sportivo Spezia: “Dico grazie a San Benedetto per gli anni che ho passato qui, una città dove ho tanti amici, spero di rincontrarci presto, qui ho dei ricordi meravigliosi. L’obiettivo? Abbiamo fatto una rivoluzione, tra campo e panchina avevamo 23 giocatori nuovi, è rimasto solo un giocatore della scorsa stagione. Vogliamo creare una base forte, non voglio mettere pressione alla squadra, per crescere giorno dopo giorno. Il livello della Samb è buono, anche voi avete cambiato tantissimo, quindi ci vuole del tempo per amalgamarsi, fate lavorare l’allenatore e la società, non criticate sempre come quando c’ero io”.

Mister Turati: “Sono soddisfatto per la mole di gioco prodotta, abbiamo calciato molte volte in porta, Krapikas lo conosco molto bene perchè lo ho allenato, è un ragazzo dai grandissimi valori tecnici e umani, sono sicuro che qui farà molto bene. Noi siamo una squadra molto giovane, c’è ancora moltissimo da lavorare, avremmo dovuto chiudere la partita, senza esporci a contropiedi. Non siamo ancora a livello di vertice della categoria, ma vogliamo restare agganciate alle corazzate di questo girone, per cercare di dare fastidio fino alla fine, abbiamo un’età media di 22-23 anni, quindi non direi che siamo noi la favorita del girone”.

Mister Boscaglia: “Siamo partiti bene per come l’avevamo preparata, ma poi abbiamo smesso di giocare e non abbiamo avuto coraggio. Ci siamo portati i problemi dentro l’area di rigore, abbiamo permesso ai nostri avversari di fare tutto ciò che volevano. L’espulsione? L’arbitro ha preso una cantonata tremenda, dopo tutti i falli fischiati contro di noi e gli stessi identici non fischiati a loro. Mi devono spiegare come sia possibile tra cooling break, dieci cambi, due fvs a dare solo cinque minuti di recupero, è una cosa che non riesco a comprendere. Come uscire da questa situazione? Dobbiamo lavorare meglio e in fretta, capire subito il tipo di avversario che abbiamo davanti. Cambi finiti al 60′? Tutti mi hanno chiesto il cambio, siamo stati costretti. Il morale non è dei migliori, siamo solo alla terza partita c’è modo e tempo di recuperare, abbiamo dimostrato che se facciamo le cose per bene possiamo portare buoni risultati, ora dobbiamo recuperare le forze, non voglio dare alibi ma in una settimana abbiamo avuto due trasferte lunghissime. Nella sconfitta c’è demerito nostro, dovevamo alzarci di 15 metri per non portarci gli avversari nella nostra area”.