RIMINI CALCIO F.C. 1912 (4-3-1-2): Battistini, Mastronicola (14’ st Donadoni), Bravo, Antonioli, D’Angelo, Ballanti, Rachini (40’ st Nanni), Brighi, Di Nicola, Ricchiuti, Micchi (30’ st Neri). A Disp: Casalboni, Bucchi, Mussoni, Lunardini. All. Foscarini
SAMBENEDETTESE (3-5-2): Visi, Borsa, Pirone, Di Serafino, Pellegrini, Taccucci, Teodorani (16’ st Quondamatteo), Delvecchio, Soncin (36’ st Criniti), De Amicis, Sergi (27’ st Pilleddu). A Disp: Di Dio, Brou Konakou, Camillucci, Cacciatori. All. Schiavi
RETI
15’ pt Di Nicola (R), 26’ pt Soncin (S), 29’ pt Taccucci (S), 34’ pt Antonioli (R), 43’ pt Rachini (R), 1’ st Delvecchio (S), 31’ st Soncin (S)
AMMONITI: Pilleddu, Pirone, Visi, D’Angelo, Ballanti, Rachini
ARBITRO: Tagliavento di Terni
RIMINI, 7 APRILE 2002 – Il Rimini non riesce a superare la Sambenedettese in un incontro determinante per la rincorsa al primo posto e subisce una sconfitta che, anche se immeritata, compromette seriamente la possibilità di arrivare alla promozione senza passare attraverso i play-off.
Il pomeriggio inizia con lo spettacolo organizzato dalle due tifoserie, che ripropongono l’antico gemellaggio, facendo un giro di campo con le bandiere al vento, mentre l’affluenza degli sportivi sugli spalti del vetusto “Romeo Neri? lascia percepire che si assisterà ad una gara degna di altri palcoscenici.
Il primo tempo della partita è palpitante per determinazione e voglia di vincere di entrambe le formazioni che non si risparmiano assolutamente e danno luogo a continui capovolgimenti di fronte, creando diverse occasioni da goal.
Al 1’ Bravo batte un fallo laterale per Micchi che di testa spizza in area per l’accorrente Antonioli che al volo spara in porta ma un difensore respinge con la schiena.
Al 5’ è Di Nicola che pescato in area effettua una girata che finisce alta sulla traversa.
Il Rimini continua a spingere e al 15’ passa: calcio di punizione di Antonioli che serve Micchi appostato al limite dell’area, il quale con la testa gira di prima intenzione sulla destra a Di Nicola che calcia a rete ma la difesa respinge, riprende ancora il bomber che scaraventa la sfera sotto la traversa.
La reazione della Samb. al 20’ con De Amicis che dai 25 metri calcia una punizione che Battistini respinge in tuffo e al 25’ con Di Serafino che dal limite dell’area manda la sfera a lato.
Un minuto dopo, al 26’, uno splendido cross di Teodorani viene girato in rete di testa da Soncin.
Sulle ali dell’entusiasmo la Samb. passa in vantaggio grazie a Taccucci che si trova casualmente sui piedi, una palla respinta dalla difesa del Rimini sugli sviluppi di un calcio di punizione e con un rasoterra al 29’ insacca il 2 a 1.
Continuano a spingere i rossoblu e al 31’ una girata di Sergi finisce alta sulla traversa.
Il Rimini non ci stà e al 34’ raggiunge il pareggio: punizione dal limite che Antonioli calcia magistralmente all’incrocio dove Visi non può arrivare.
Al 41’ corre un altro grosso rischio la formazione di Schiavi grazie a Ricchiuti che dal limite calcia a lato.
Al 43’ il goal più bello di tutta la gara: Ricchiuti con una giocata splendida salta tutta la difesa marchigiana e serve sulla destra l’accorrente Rachini che stoppa la sfera con il petto attende Visi in uscita e lo trafigge per il 3 a 2 con un bel rasoterra.
Da sottolineare che nel corso del primo tempo al Rimini sono state clamorosamente annullate due reti, di cui almeno una apparsa ai più regolare.
La ripresa si apre con una doccia fredda per i ragazzi di Foscarini che al 1’ su un tiro senza grosse pretese di Delvecchio dai 20 metri subiscono la rete del 3 a 3.
Al 12’ un diagonale di Soncin dai 16 metri viene parato in tuffo da Battistini con facilità.
Il Rimini deve cercare a tutti i costi la vittoria e parte all’arrembaggio: al 20’ un cross di Rachini pesca in area Di Nicola che colpisce di testa ma Visi neutralizza; al 24’ una punizione di Antonioli dai 16 metri lambisce il palo e al 25’ Rachini si esibisce in un’azione personale che sfocia in una bella e velenosa conclusione rasoterra che Visi riesce a deviare in tuffo con fatica.
Al 31’ con il Rimini proteso in avanti scatta il contropiede della Samb. che Soncin, servito alla perfezione da Pilleddu, finalizza con la rete del definitivo 4 a 3.
La reazione biancorossa è tutta in una conclusione di Ballanti, servito su calcio d’angolo da Bravo, respinta dalla difesa e ripresa da Neri con tiro finale alto sulla traversa.
Da segnalare una rete, prima convalidata e poi annullata ai biancorossi (la terza in 90 minuti), dal signor Tagliavento.
I minuti che restano sono un’autentica sofferenza per i supporters rossoblu che assistono all’arrembaggio del Rimini e attendono con trepidazione il triplice fischio.
Il Rimini subisce così una sconfitta che non avrebbe meritato per quanto fatto vedere in campo, ma nessuno in casa romagnola vuole sentire parlare di campionato compromesso e lo spirito che anima Ballanti e compagni è quello di chi vuole riprendersi immediatamente i punti lasciati oggi sul campo amico.
Per i biancorossi è d’obbligo mostrare tutta la determinazione possibile in vista delle ultime gare di campionato (visto che la matematica non li condanna) ed anche in prospettiva play-off se dovranno ricorrere ad essi per fare il salto di categoria.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 517 volte, 1 oggi)