FOGGIA – Alleluia Foggia! I tre punti, che mancavano da un mese esatto (il 4-1 al Napoli è infatti datato 8 dicembre 2004), sono arrivati nella giornata forse più difficile, con una squadra priva di una guida tecnica dopo le dimissioni di Giannini – la Figc non ha concesso le deroghe richieste dal sodalizio pugliese per far sedere in panchina Lello Senatore, allenatore dei portieri, o Giulio Forte, mister delle giovanili – ed un ambiente, quello rossonero, a dir poco teso: lo sciopero del tifo dei gruppi organizzati della sud ed il nervosismo, fin troppo palese, di tutti i settori dello Zaccheria, animato comunque da almeno 5.000 sostenitori.
E’ successo che sulla panchina dauna ieri pomeriggio si sia seduto il patron Giuseppe Coccimiglio, nell’inedita veste di presidente-allenatore – è quasi certamente la prima volta che in Italia accade una cosa simile – seppure coadiuvato da Giovanni Stroppa, come lo stesso Coccimiglio confessa dopo il 90°: “Devo ringraziare per esperienza e competenza Stroppa, ha sofferto con me in panchina dimostrando attaccamento e spirito di sacrificio?.
La sua squadra lo ha ripagato con una prestazione gagliarda nella quale abnegazione e cuore non hanno finalmente latitato: dopo un primo tempo sofferto, nella ripresa i satanelli sono riusciti a venir fuori infilzando, grazie alla doppietta di Cellini, una Reggiana battagliera che perdendo Cottini (14 punti di sutura alla tempia dopo lo scontro con Da Silva) era rimasta in dieci – Giordano aveva già operato le tre sostituzioni a disposizione – ma aveva lo stesso trovato la forza per rispondere alla prima rete locale con un colpo di testa di Foschini.
Il gol della sospirata vittoria rossonera è arrivato ad appena otto giri di lancette dal fischio di chiusura del signor Gava, il ha fatto andare su tutte le furie il clan granata per il ripensamento che ha avuto al 40’ del primo tempo in merito ad un rigore fischiato un attimo prima per fallo di Sapienza su Deflorio: inzuccata vincente di Cellini-bis su un calcio d’angolo ben battuto dal solito Mounard.
Dopo i tre punti incamerati ieri pomeriggio il Foggia si è tirato fuori dalla zona play out ed entro oggi attende l’ufficializzazione del nuovo allenatore. Il favorito pare essere Bruno Pace – si tratterebbe di un ritorno – ma tra i papabili si fanno i nomi di Ivo Iaconi, Stringara, Sonzogni, Guerini ed addirittura Orrico.

Il Foggia sceso in campo contro la Reggiana:
(4-3-3) Marruocco, Sapienza, Filippi, Tomei, Moro, Galeotti, Cimarelli (76` Cichella), Cellini (94` Pascariello), Stefani, Da Silva (87` Micco), Mounard. A disposizione: Efficie, Pagliarulo, Stroppa, Scippo. Allenatore Giuseppe Coccimiglio.

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