Nel 1997, Sandro Mazzola si interessò di quel ragazzo proveniente da Buenos Aires che, per un mese e mezzo, si allenò nell’Inter di Ronaldo e Gigi Simoni ma poi, per le regole che limitavano l’impiego di extracomunitari, fu dirottato nella formazione svizzera del San Gallo.
Così è cominciata l’avventura europea di Jonathan Vidallé, centravanti puro che però, a suo dire, non disdegna il movimento offensivo per favorire l’inserimento dei compagni nelle azioni d’attacco.
Dopo l’esperienza di San Gallo, ecco il ritorno a Cremona (sempre sotto la regia dell’Inter), e quindi l’esperienza de L’Aquila, dove Vidallé incontrò quello che è stato forse il suo più grande estimatore, quell’Aldo Ammazzalorso assieme al quale riuscì a traghettare L’Aquila in C1. Negli anni a seguire, Vidallé ha girovagato per i campi di Rimini, Avellino, L’Aquila e Taranto. Lo scorso anno è riuscito a segnare dieci gol (anche se le statistiche dimenticherebbero un gol realizzato con il Taranto e gli impediscono così di raggiungere ufficialmente la “doppia cifra?) ed oggi è stato presentato alla stampa sambenedettese alla presenza del direttore sportivo La Rosa, del team manager Scaringella, del consulente di mercato D’Ippolito e del consulente Croci.
“Conosco benissimo San Benedetto – ha detto Vidallé – e conosco il calore dei tifosi rossoblù. La Samb ha un bellissimo tifo e sarebbe bello segnare dei gol sotto quella curva?. Riguardo il fatto che Vidallé è stato sempre considerato un ottimo giocatore ma non sia mai riuscito ad “esplodere? in termini di reti, il giocatore italo-argentino (ha infatti la cittadinanza italiana) ha fatto notare che “spesso mi capita di giocare buone partite al servizio dei compagni e anche di contribuire alla vittoria finale, anche se, quando si parla di attaccanti, si va sempre a vedere quanti gol questi hanno saputo realizzare. Nella vita serve anche fortuna: a gennaio mi voleva il Catanzaro, ho scelto l’Ancona e quindi il Taranto, e poi il Catanzaro è andato in serie B. Certo?, ha continuato Vidallé, “non sono un ragazzino ma a 27 anni non credo di essere anziano, speriamo di raggiungere a San Benedetto la consacrazione definitiva. Io ho tanta fame e spero di poter sfondare qui a San Benedetto.?
Fino ad ora Jonathan Vidallé si è allenato per quindici giorni con l’Ancona (che ha cercato di acquistarlo fino a questa mattina) e quindi con il Team Estate a Cervia, agli ordini di mister Foschi.
Secondo il direttore sportivo La Rosa, l’acquisto di Vidallé va a colmare una lacuna dell’organico della Samb, ovvero la mancanza di una punta centrale. Tra i calciatori al momento senza contratto figuravano anche altri attaccanti che però, per La Rosa, “dovevano essere adattati al ruolo di centravanti, mentre Vidallé è un attaccante centrale puro.?
Riguardo il calciomercato, D’Ippolito ha precisato che per il momento può considerarsi chiuso lo sforzo in entrata, anche se non si esclude l’arrivo, una volta assestata la squadra, di qualche giocatore esperto. Ci potrebbero invece essere cessioni, relativamente alle squadre che hanno ottenuto dalla Lega Calcio la possibilità di effettuare operazioni di calciomercato anche in questo periodo (Napoli, Ancona, Como, Viterbese, Pro Vasto). Proprio la Pro Vasto starebbe per accordarsi con il difensore della Samb Donovan Maury. D’Ippolito spiega che “l’intenzione della nuova società, quando contattò Gaucci, era di ripartire completamente daccapo, senza tenere nessuno dei giocatori che erano già sotto contratto della Samb. Se ci saranno richieste per questi giocatori, allora saranno ceduti, sempre che loro vogliano trasferirsi.? I giocatori in questione sono Taccucci, Martini, Maury, Minotti (anche per lui si parla di imminente cessione) e Di Dio.
Riguardo l’elevato numero di giocatori sudamericani presenti nella Samb, D’Ippolito spiega che “non ci sarà alcun problema di impiego in quanto tutti hanno anche la cittadinanza italiana.?

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