Gli uffici federali hanno comunicato alle società di nuova affiliazione che hanno chiesto di accedere al “lodo Petrucci” l’entità della tassa straordinaria di iscrizione (comprendente la copertura del Fondo di garanzia per calciatori e allenatori) da versare alla FIGC.
Per il Napoli dalla serie B alla C/1, sette milioni di euro : 5 di tassa più 2 per il Fondo di garanzia
per l’Anconitana dalla serie B alla C/1, 2milioni e 300mila euro : 1 milione e mezzo di tassa più 800mila euro per il Fondo di garanzia;
per l’A.S. Viterbo calcio dalla serie C/1 alla C/2,400 mila euro di tassa.
Per le società di C/2 che in base al “lodo Petrucci” entrerebbero a far parte della Lega nazionale dilettanti, campionato di Eccellenza, non c’è ovviamente tassa di iscrizione, ma solo la tassa per il Fondo di garanzia per calciatori e allenatori. Si tratta di Brindisi, Isernia, Meda, Palmese, Paternò e Varese.
A partire da oggi -secondo la normativa- le società che entro il termine di ieri sera hanno presentato domanda per il “lodo Petrucci” hanno cinque giorni di tempo per presentare la documentazione richiesta.
Nella seduta già convocata per giovedì 12 agosto, sarà il Consiglio Federale a decidere sull’istanza di attribuzione del titolo sportivo e sulla conseguente ammissione al campionato,”esaminata la domanda e la documentazione prodotta, previo parere favorevole della COVISOC, sentito il Sindaco della città interessata”.
In quella stessa riunione, il Consiglio federale si pronuncerà anche sugli eventuali ripescaggi.

Fonte: foggiacalciomania.co

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