Domenica 28 marzo è il giorno di Benevento-Samb, scontro d’alta classifica.
E’ il confronto anche tra due belle tifoserie del girone meridionale, con i giallorossi “portabandiera” di una regione – la Campania – da sempre ottima fucina del movimento ultras nostrano.

Nonostante il Benevento Football Club Sporting (questa la denominazione assunta dopo il fallimento del 1988) abbia al massimo disputato tornei di sterza serie – il risultato più prestigioso è un quarto posto nel campionato di C nel ‘60/’61 – la sua tifoseria si è sempre distinta per calore, attaccamento e passione verso i colori giallorossi.

La casa degli “stregoni” (nomignolo che deriva da un’antica leggenda che narra di streghe danzanti nei pressi della città) è il Santa Colomba, costruito nel ’79 e capiente per 19000 spettatori.

Risale alla metà degli anni Settanta l’apparizione del primo gruppo ultras sannita, nella fattispecie le Brigate Giallorosse. Nell’83 è poi la volta del Commando Ultrà, il quale darà una forte impronta al tifo beneventano e che si ispira di nome e di fatto al celebre Cucs romanista.

Il fallimento dell’88 abbatte la tifoseria che si rianima per lo spareggio del ’91 contro la Juve Stabia. E’ il segnale della rinascita del tifo organizzato che vede una proliferazione di gruppi all’interno della Sud: attorno al Cucs ed ai Mods, nati nel frattempo nel ’90, fanno la loro apparizione delle nuove entità, ovvero i Freak, le Teste Matte, gli Ultrà Shangai e il 1993, gruppo che prende il nome dall’anno di nascita e che l’anno passato ha festeggiato il decennale.

Il 1994 segna il ritorno dei sanniti in C2; gli Sconvolts da gruppo di quartiere assumono una posizione centrale in curva, come va segnalata la vitalità dei South Boys.

Dopo aver inseguito la C1 per diverse stagioni – due finali play off perdute dal ’96 al ’98 contro Turris e Crotone – i giallorossi centrano la sospirata promozione nel campionato ‘98/’99, dopo la gara contro il Messina disputata di fronte ai 12000 spettatori del Via del Mare di Lecce. Da allora è sempre stata C1 per Benevento e il Benevento, con risultati alterni. Quest’anno la squadra allenata da Benedetti sembra avere – dopo un avvio stentato – le carte in regola per puntare in alto, ma il popolo del Santa Colomba sembra ancora piuttosto diffidente, prova ne sono i 3000/3500 di media a domenica. La Sud in ogni caso è curva di tutto rispetto e dunque domenica prossima la torcida rossoblu avrà pane per i suoi denti…

Capitolo amicizie e rivalità. Fraterni i rapporti con le tifoserie di Foggia, Paganese e Savoia, mentre i contrasti maggiori sono con Avellino (il derby numero uno per i giallorossi), Nocerina, Salernitana e Casertana.

Ricordiamo che lo stadio sannita è situato in via Santa Colomba, distante circa 1,5 chilometri dal centro, il settore destinato agli ospiti è la curva Nord e se volete raggiungere la Campania in macchina l’uscita dalla A16 è quella di Benevento Sud. Proseguite poi per la SS7 S.Vito Appia Antica.

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