SAN BENEDETTO DEL TRONTO- I Carabinieri della compagnia di San Benedetto, coordinati dal capitano Giancarlo Vaccarini, hanno tratto in arresto A.C. 48enne, del luogo, è già noto per i suoi trascorsi giudiziari, sempre in materia di stupefacenti.
Aveva realizzato una vera e propria serra nella quale coltivava piante di canapa indiana, dalle cui foglie ed inflorescenze essiccate otteneva marijuana, poi confezionata e pronta per lo spaccio.
Da tempo l’uomo veniva tenuto sotto controllo dai Carabinieri. Alle prime luci di giovedì 15 settembre, al termine di un prolungato servizio di osservazione dei suoi movimenti, veniva sorpreso mentre si recava ad innaffiare quattro grosse piante di cannabis indica, abilmente occultate nel giardino annesso all’abitazione di residenza, nella zona nord di San Benedetto.
Le piante, alte circa 2 metri ciascuna, pesavano complessivamente circa 5 kg. La conferma dell’attività illecita è venuta dalla immediata perquisizione domiciliare, che consentiva ai carabinieri di rinvenire ulteriori 290 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e tutto l’occorrente per il confezionamento delle dosi. Immediato l’arresto ed il trasferimento presso il carcere di Marino del Tronto .
Questa ennesima operazione di servizio condotta dai carabinieri di San Benedetto, dopo i recenti sequestri di piantagioni di marijuana a Cupra Marittima (38 piante) e Monteprandone (5 piante), conferma una ripresa del consumo di droga fatta in casa. Una sorta di ritorno ad una agricoltura criminal-biologica dalle pesanti conseguenze sul piano penale.

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Zii Camill contadino dalla nascita alla morte vissuto , in zona nel secolo scorso. mi raccontava quando ero bambino , che quando era ragazzino lui, in ogni famiglia si coltivava canapa per fare il filato per le corde essendo nato prima dell’avvento del “Nylon” il tutto era legale e volte diceva pigliavano le foglie della pianta e le seccavano e se le fumavano il difficile era reperire le cartine, ha avuto una vita felice procreando 4 figli , non si e’ mai ammalato ed e’ morto intorno ai 90 anni di vecchiaia…. forse allora non conoscevano le terribili proprieta’ negative… Leggi il resto »
Caro Pasquale prima di andare a fare i controlli per i vari locali io consiglierei le forze dell’ordine di fare prima un giro a Montecitorio, poi ad Arcore, poi in tutte le caserme delle forze dell’ordine sparse sul territorio e poi ne riparliamo…. Chi è senza peccato scagli la prima pietra!!! Io rimango sempre della convinzione che ognuno dentro casa propria fa quello che vuole, ovviamente non a discapito di qualche altro, ma ripeto un paese il cui il proprio sistema giuridico si accanisce su un cittadino perchè coltiva 4 piante di marijuana in casa propria non lo capisco e… Leggi il resto »