SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Ottomila presenze turistiche in più grazie al turismo sportivo attratto dalla Beach Arena». Lo dichiara il numero uno dell’organizzazione dello stadio sulla spiaggia, Alessandro Zocchi.
E da presidente del Consorzio Turistico Riviera delle Palme, l’occhio non può che cadere sulle presenze turistiche, ovvero il numero di pernottamenti registrati negli alberghi della città: circa 8000, appunto.
«Atleti, staff, organizzatori, giornalisti, tifosi. I tornei sportivi sulla spiaggia portano gente a San Benedetto. E come nel caso dei 55 tifosi del Catania Beach Soccer, si tratta di gente che difficilmente avrebbe conosciuto la città, senza lo sport di mezzo».
Da parte di Zocchi c’è piena soddisfazione, dunque. «E c’è qualcosa di più, che è impagabile. Aver fatto stare bene la gente, sentirsi dire “che bella città”, “siamo stati veramente bene”. In un momento di crisi congiunturale del turismo italiano abbiamo fatto numeri importanti».
Alcuni esempi portati da Zocchi: 1500 presenze fra atleti e staff tecnico legate allo Skipper Beach Tour di Beach Volley, in un periodo di fisiologica flessione come la prima settimana d’agosto.
E ritorno mediatico (Sky e Gazzetta dello Sport su tutti) per gli eventi più importanti. Non solo beach soccer e beach volley, grande successo di pubblico ha avuto anche il beach rugby, per il quale nel 2009 si pensa a un torneo internazionale con comitive anglosassoni festanti al seguito.
Per il 2009 inoltre c’è l’obiettivo di far partire il contenitore di eventi fin da giugno e di rendere l’Arena sul lungomare Marconi ancora più polifunzionale, aprendola a spettacoli musicali, reading, teatro, moda, tornei notturni.
«Grazie al Centro Sportivo Italiano e ai suoi professionisti, questa Arena è diventata un punto di riferimento per il divertimento sportivo dei giovani del luogo e dei turisti. Pensiamo ai tornei amatoriali, ai tornei giovanili: un’offerta in più per le famiglie che vengono al mare in Riviera».

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Ottimo!!! Non capiamo perchè non venga permesso di far altrettanto con la ginnastica artistica. La Tensostruttura potrebbe portare a San Benedetto del Tronto, nell’arco della stagione estiva, fino a 4.000 ginnaste/i dagli 8 ai 16 anni per dei Summer Gym Camp ai quali vanno aggiunti naturalmente i genitori, i tecnici e gli accompagnatori, per non parlare poi delle varie nazionali. E’ bene che la città sappia che ciò non ci viene permesso per semplice calcolo, ottusità culturale e soprattutto volontà politica-amministrativa considerato anche il fatto che chi potrebbe organizzare tutto ciò non appartiene a nessuna cordata di INTERESSE POLITICO, leggi… Leggi il resto »
Ci colpisce oltre modo l’indifferenza di chi organizza un evento come quello del Beach Summer Camp dal modesto costo di qualche centinaia di migliaia di euro mentre 10 ginnaste di cui una della nazionale B per allenarsi durante l’estate devono pagare quasi 3.000 euro di affitto al Comune per l’utilizzo di palestre scolastiche vuote per le vacanze estive. E pensare che la nazionale di sci utilizza gli impianti cittadini gratuitamente ed altri vedi CSI utilizzano le scuole per i centri ricreativi estivi a pagamento od altri ancora più fortunati possono trasformare i campi di calcio in parcheggi sempre a pagamento.
Nonostante tutto credo che si possa fare ancora meglio.
L'idea e la struttura sono ottime ma non basta!
Più marketing ed iniziative di + alta caratura e un calendario pieno da giugno a settembre.
I primi riscontri sono stati positivi è il momento di fare il salto di qualità.