SAN BENEDETTO – Nuovo appuntamento con il festival dei Teatri Invisibili, proposto dal Laboratorio Re Nudo con i comuni di San Benedetto e di Grottammare, l’AMAT e con il patrocinio del Consiglio Regionale delle Marche. Questo appuntamento rientra nel progetto di formazione AMAT Scuola di Platea dedicato agli studenti delle scuole superiori del territorio.

In scena, venerdì 6 novembre, alle ore 21, sul palco del teatro Concordia di San Benedetto, la compagnia Teatro del Lanciavicchio con “Odissea, un viaggio ancora”, una coproduzione di Lanciavicchio e Stabile d’Abruzzo, su testo e drammaturgia di Stefania Evandro che, con Antonio Silvagni, ne ha firmato anche la regia. In scena Cristina Cartone, Stefania Evandro, Alberto Santucci, Rita Scognamiglio, Giulia Sucapane e Giacomo Vallozza. Le scene e i costumi sono della Scenotecnica Lanciavicchio ‘Ivan Medici’, le soluzioni tecniche di Giancarlo Tozzi, con il supporto di Mirko Talliussi, le decorazioni degli abiti di corda sono di Maria Sansoni, le riprese video di Paolo Santamaria, le foto di scena di Lorenzo Mariani, le musiche originali di Giuseppe Morgante.

“Odissea, un viaggio ancora“ riscrive il racconto omerico affidandolo a un coro di donne che raccontano e incarnano Penelope, Circe, Calipso e Cassandra. Attraverso le loro voci emergono la guerra, l’attesa, i ritorni e le vicende di Ulisse, ma soprattutto ciò che il poema lascia spesso sullo sfondo: le emozioni, le paure, il dolore e le fragilità umane. La poetica dello spettacolo ribalta la prospettiva tradizionale del mito, dando centralità alle voci femminili, alle donne che attendono, che subiscono le conseguenze della guerra e che cercano di ricostruire la vita. Il gesto del tessere, associato a Penelope, diventa così metafora della capacità di intrecciare memoria, destino, relazioni e futuro. Nel confronto con il mondo arcaico dell’epica, lo spettacolo cerca una risonanza contemporanea: il mito non viene semplicemente riproposto, ma utilizzato per interrogare la guerra, l’attesa, il potere, la perdita e il desiderio di ritorno, mostrando quanto quelle antiche storie continuino a parlare al nostro presente.

L’ultimo appuntamento di questa edizione di Teatri Invisibili è in programma per il 13 novembre alle ore 21 al teatro Kursaal di Grottammare con Matteo Belli in “Solità”.

Biglietti: posto unico 10 euro nei punti vendita AMAT/Vivaticket, su www.vivaticket.com (con aggravio di costo in favore del gestore) e nei teatri che ospitano gli spettacoli la sera stessa della rappresentazione.

Per informazioni: AMAT (tel. 071 2072439), Laboratorio Re Nudo (347 7555404 e 340 6490905), teatriinvisibili.wordpress.com e sui social di Teatri Invisibili e AMAT.