Mister D’Alesio: “La cosa che più mi è piaciuta è che siamo stati bravi a soffrire. Nell’arco della partita si può essere sia incudine sia martello, i ragazzi si sono aiutati l’uno con l’altro e ognuno ha dato il suo contributo. Non basta una vittoria per uscire da un momento difficile, ma per me è un sollievo perchè una vittoria da più tempo a un allenatore di lavorare. Un allenatore che subentra, se non trova terreno fertile, può fare poco. Questi ragazzi hanno qualcosa di magico dentro, i complimenti li giro a loro perchè dal punto di vista umano ho trovato un gruppo fantastico. Fisicamente dopo un po’ crolliamo, vorrei una squadra che riuscisse ad essere più costante, ma col lavoro ci arriveremo alla condizione ideale. Alla fine Krapikas era in difficoltà perchè aveva un problema fisico, ma i ragazzi sono stati bravi a non farli calciare. Dopo l’esonero dell’anno scorso dentro di me è nata una sana cattiveria, non verso gli altri, ma verso me stesso, purtroppo spesso gli allenatori non hanno tempo, io mi sono guardato dentro. Ho capito che bisogna essere coraggiosi, tosti e anche aiutare i ragazzi con la voce per dare una spinta in più. Dobbiamo continuare a giocare uomo su uomo perchè anche se può sembrare più rischioso, secondo me, più riusciamo a tenere la palla lontana dalla nostra porta e meglio è”.

Mister Lucarelli: “Abbiamo avuto un approccio molle nelle uniche situazioni che la Samb ha creato nei primi 12′ tra l’altro su due ripartenze. Le occasioni più nitide le abbiamo avute noi con Bacciardi e Mawete, che una squadra cinica non dovrebbe sbagliare. I restanti 75′ si è giocato a una porta sola, spero non si offenda nessuno. Abbiamo fatto troppe scelte sbagliate dal punto di vista tecnico, fai fatica contro una squadra che si difende pure con il centravanti dentro l’area di rigore. La Samb non vinceva in casa da sei mesi, diciamo che prima o poi doveva succedere. Riconosco il merito dei giocatori avversari ma allo stesso tempo devo dire che noi siamo stati troppo molli. Stiamo facendo un ottimo campionato ma non dimentichiamoci il nostro obiettivo primario che è stare lontani dai playout”.

Nicolas Haas: “Ci siamo complicati la vita, non possiamo subire due gol perchè poi la partita è diventa una montagna da scalare. Poi una reazione c’è stata potevamo anche pareggiare, soprattutto nel secondo tempo dove abbiamo insistito, però non possiamo giocare solo 45′ ma essere più costanti”.

Simone Nicoli: “Oggi un primo tempo fantastico, potevamo fare meglio nel secondo, anch’io potevo fare di più sul gol subito, ma ora prendiamoci questi tre punti importantissimi. Non è una frase fatta, ma il gruppo è sano, sin dal 15 luglio, infatti si vede nelle difficoltà. Ora pensiamo alla prossima partita che sarà molto tosta”.