MARTINSICURO – L’arte come linguaggio capace di attraversare confini geografici, culturali e linguistici. È il tema di “Linguaggio Plurale – Arte tra lingue e culture”, la mostra itinerante curata da Ilaria Centola che sarà inaugurata sabato 24 ottobre, alle ore 18, al MACU – Martinsicuro Arte e Cultura.

L’esposizione, visitabile fino all’8 novembre, propone un percorso attraverso pittura, fotografia, scultura, installazioni e sperimentazioni digitali, affrontando questioni legate all’identità, alle migrazioni, alla memoria e al dialogo interculturale.

Le opere riunite nella mostra esplorano differenti aspetti dell’esperienza umana, dalla memoria dell’esilio alle conseguenze della guerra, dal rapporto tra culture e religioni fino ai temi della maternità e dell’infanzia. Al centro del progetto c’è la possibilità di comunicare attraverso immagini, forme e simboli, anche quando le parole non sono sufficienti a esprimere esperienze e punti di vista.

“Ogni lingua custodisce una visione del mondo, ma nessuna può esaurirne il significato. È nella relazione tra differenze che prende forma una comunità capace di riconoscersi senza rinunciare alla propria complessità”, scrive la curatrice Ilaria Centola nel testo di presentazione.

La prima tappa si svolgerà a Martinsicuro, città di confine tra Abruzzo e Marche, all’interno del MACU, il nuovo spazio culturale ricavato dalla riqualificazione dell’ex Cinema Ambra. Una scelta che lega il tema dell’incontro tra culture alla trasformazione di un edificio della memoria cittadina in un luogo dedicato alla partecipazione e alle attività culturali.

La mostra nasce nell’ambito del progetto Arcadia – FAMI 2021-2027, realizzato dall’Istituto Comprensivo Statale “Sandro Pertini” di Martinsicuro, guidato dalla dirigente scolastica Barbara Rastelli, in collaborazione con il Consorzio NOVA.

L’istituto è scuola capofila della Rete delle Scuole Multiculturali della Regione Abruzzo, su delega dell’Ufficio Scolastico Regionale.

Il progetto ha coinvolto 21 scuole, con l’obiettivo di favorire l’inclusione degli studenti con background migratorio, sostenere l’apprendimento dell’italiano come seconda lingua e promuovere il dialogo interculturale e la partecipazione delle famiglie.

“L’incontro con l’arte diventa un’occasione per riflettere sui pregiudizi, riconoscere punti di vista differenti e comprendere quanto il confronto con l’altro possa contribuire al dialogo tra culture per la costruzione di una comunità più consapevole”, afferma Felicia Zulli, coordinatrice del progetto Arcadia.

Tra gli artisti presenti figurano Valeriangelini, Luca Bonfanti, Marco Circhirillo, Rudy Falomi, Max Falsetta Spina, Davide Ferro, Lino Giussani, Alec Grognardi, Barbara Grossato, Marc Vincent Kalinka, Gabriella Kuruvilla, Max Marra, Mistiche Nutelle, Samuele Polacco, Sabrina Ravanelli, Michele Rigoni, Giovanni Ronzoni, Paolo Saladini, Livia Spinolo, Vittoria Taddia, Aldo Tagliaferro, Luca Tridente ed Elizabeta Tzvetkova.

Dopo Martinsicuro, “Linguaggio Plurale” proseguirà il proprio percorso in altre tre città abruzzesi: a Vasto, dal 13 al 29 novembre, a Palazzo d’Avalos; a Pescara, dal 4 al 10 dicembre, all’Aurum; e infine a L’Aquila, dal 16 dicembre 2026 al 31 gennaio 2027, a Palazzo dell’Emiciclo.

La mostra al MACU sarà visitabile dal 24 ottobre all’8 novembre, con orari di apertura dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 17.