SAN BENEDETTO – La scelta dei sei premiati del Gran Pavese Rossoblù 2026 riaccende il dibattito sull’equilibrio di genere nell’amministrazione comunale. A intervenire sono i gruppi consiliari di opposizione della coalizione progressista, che contestano la composizione della rosa scelta per l’onorificenza cittadina.
I premiati saranno Mariano Vesperini, Croce Verde, Danilo Guidotti, Lidia Pignati, Sandro Assenti e Pietro Lucadei. Tra i sei riconoscimenti c’è una sola donna, Lidia Pignati, la proprietaria della libreria Nave Cervo, premiata per le attività culturali.
Secondo l’opposizione, la scelta rappresenterebbe “l’ennesima dimostrazione di una visione miope e sbilanciata” dell’Amministrazione sul tema della parità di genere. I gruppi consiliari ricordano inoltre il dibattito del 26 settembre sulle tematiche di genere e la recente nota della Consigliera di Parità della Provincia di Ascoli Piceno, Paola Petrucci.
“L’unica donna premiata è tra l’altro l’unica proposta accolta tra i tanti nominativi messi sul tavolo della discussione dall’opposizione”, sostengono i consiglieri, secondo i quali la composizione del Gran Pavese sarebbe in contrasto con le dichiarazioni sulla parità espresse dall’Amministrazione.
L’opposizione sottolinea inoltre che “competenza e rappresentanza di genere non sono principi antagonistici” e sostiene che a San Benedetto esistano numerose figure femminili attive nei diversi settori della comunità che potrebbero essere valorizzate attraverso i riconoscimenti pubblici.
“Proporre una rosa di persone premiate nettamente sbilanciata al maschile non è un semplice dettaglio formale”, affermano i gruppi consiliari, che parlano di una “incapacità culturale di guardare alla complessità e alla ricchezza del tessuto sociale” cittadino.
La coalizione progressista chiede quindi che, per i prossimi riconoscimenti pubblici e per le nomine negli enti e nelle partecipate comunali, vengano adottati criteri “rigorosi, trasparenti e concreti” in materia di equilibrio di genere.
La nota è firmata da Aurora Bottiglieri, Margherita Sorge, Antonio Sante Alfonsi, Roberto Bovara, Paolo Canducci, Fabrizio Leone, Fabio Urbinati e Jacopo Zappasodi.

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