SAN BENEDETTO – Le lingue non sono soltanto strumenti per comunicare, ma possono diventare veri e propri ponti tra persone, culture e territori. È questo il messaggio al centro delle attività realizzate dagli studenti dell’IIS “A. Capriotti” di San Benedetto del Tronto in occasione della Giornata Europea delle Lingue, celebrata con il progetto “European Day of Languages: Europe and beyond”.
Gli studenti del Liceo Linguistico e dell’Istituto Tecnico del settore Economico sono stati coinvolti in un percorso didattico e laboratoriale dedicato al valore della comunicazione tra i popoli. Attraverso le diverse lingue studiate nella scuola – inglese, francese, spagnolo, tedesco e cinese – i ragazzi hanno lavorato su alcune parole chiave capaci di richiamare temi di particolare attualità: intercultura, radici, solidarietà, tolleranza, desiderio di viaggiare e armonia.
L’inserimento della lingua cinese ha rappresentato un ulteriore elemento di apertura. Pur non appartenendo al patrimonio linguistico europeo, il cinese è oggi una lingua presente anche nel continente europeo e ha permesso agli studenti di ampliare la riflessione oltre i confini geografici dell’Europa. Un modo concreto per mostrare come la conoscenza delle lingue possa favorire l’incontro tra mondi differenti.
A coordinare il progetto è stata la professoressa Antonella Meconi, referente dell’iniziativa, con la collaborazione dei docenti Nicolas Abbrescia, Maria Allegretti, Lucia Capriotti, Aurora Di Girolamo, Valeria Forieri, Sabrina Grilli, Rita Pelliccioni e Ines Del Valle Yepez.
Il percorso ha messo in evidenza una concezione dello studio linguistico che va oltre la semplice acquisizione di vocaboli e regole grammaticali. Imparare una lingua significa infatti entrare, almeno in parte, nella cultura di chi la parla, confrontarsi con modi diversi di pensare e di esprimersi, imparare a riconoscere la diversità senza trasformarla in distanza.
In questa prospettiva, la conoscenza delle lingue diventa anche uno strumento educativo. Favorisce l’apertura al mondo, aiuta a superare stereotipi e pregiudizi e sviluppa capacità di comprensione e di relazione indispensabili in una società nella quale persone e culture sono sempre più interconnesse.
Un aspetto particolarmente significativo dell’iniziativa è stato il protagonismo degli studenti, chiamati non soltanto ad apprendere, ma anche a riflettere sul significato delle parole e sul loro valore nella vita sociale. Una modalità didattica che trasforma la lingua in esperienza e la conoscenza in occasione di incontro.
“La Giornata Europea delle Lingue rappresenta un’occasione fondamentale per ribadire il valore del dialogo interculturale”, sottolinea il dirigente scolastico prof. Enrico Piasini. “Studiare le lingue europee, insieme a una realtà globale come il cinese, significa fornire ai nostri studenti le chiavi di lettura del presente e gli strumenti concreti per diventare in futuro cittadini del mondo consapevoli, solidali e responsabili”.
Il dirigente ha inoltre rivolto un ringraziamento a Nicola Mestichelli e all’Agenzia “Xentek Produzioni Video” per aver documentato l’iniziativa, sottolineandone la professionalità, la disponibilità e la sensibilità.
La Giornata Europea delle Lingue al “Capriotti” si è trasformata così in un’occasione per ricordare che conoscere una lingua significa anche imparare ad ascoltare l’altro. E proprio attraverso l’ascolto e la comprensione reciproca, le differenze possono diventare non una barriera, ma una possibilità di incontro.

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