SAN BENEDETTO – Si è riunito in assise il Consiglio Comunale alle ore 9 di sabato 26 settembre.

Approvati i verbali della seduta precedente del 27/07/2026 con voto unanime.

INTERROGAZIONE A INIZIATIVA DEI CONSIGLIERI COMUNALI PAOLO CANDUCCI E ROBERTO BOVARA AD OGGETTO: “BOTTEGA DEL TERZO SETTORE.”

Paolo Canducci, AVS: Nessuna volontà nel superare i vincoli per l’insediamento della Bottega del Terzo settore nel plesso scolastico dell’ex Liceo Leopardi. Quali sono questi vincoli, di cui abbiamo dovuto sapere dalla stampa?ù

Nella replica, Mozzoni ha spiegato che il progetto per l’ex Leopardi prevedeva la vendita dell’immobile a un fondo: circa 280 metri quadrati al piano terra sarebbero stati destinati alla Bottega del Terzo Settore, mentre i piani superiori avrebbero ospitato alloggi di edilizia convenzionata. Secondo il sindaco, il fondo si è poi ritirato e il progetto non è andato avanti.
Mozzoni ha aggiunto che anche l’ipotesi dell’ex Ballarin è tramontata, considerato il forte valore identitario del luogo. Ha sostenuto che i vincoli sull’ex Leopardi possono essere superati per finalità sociali e ha contestato la correttezza di alcune informazioni pubblicate dalla stampa.
Canducci ha replicato che i consiglieri apprendono le decisioni dell’Amministrazione dalla stampa o dai video diffusi dal sindaco. Ha infine osservato che il Comune avrebbe potuto valutare la concessione dell’immobile in comodato gratuito, anziché la vendita al fondo.

CONSIGLIERI COMUNALI PAOLO CANDUCCI E ROBERTO BOVARA AD OGGETTO: “LETTERA FISI DEL 16 LUGLIO 2026 – CONTRATTO DIPENDENTI EX RANTON/CIIP” (Prot. n° 76078 del 16/09/2026)

Paolo Canducci: lettera dei lavoratori della Ranton, che per conto della CIIP, hanno svolto l’attività di lettura e sostituzione dei contatori idrici. Il nuovo datore di lavoro subentrato alla Ranton ha modificato il contratto nazionale, adesso meno tutelante del precedente (la lettera della sigla sindacale parla di arretramento pesantissimo dal CCNL GAS-ACQUA a quello CCNL Multiservizi. “Cambio penalizzante sia sotto il profilo economico che contrattuale” prosegue Canducci. “I sindacati hanno aperto mobilitazione, il sindaco si è attivato con la CIIP riguardo il problema sollevato?”

Risposta del sindaco: Modifiche minime del contratto, abbiamo chiesto delucidazioni alla CIIP.

Canducci rinuncia alla sua replica per far parlare il rappresentante sindacale, presente in aula consiliare. “Il sindaco può prendere appuntamento”. Sindaco  Nicola Mozzoni nel frattempo esce per conferire con il rappresentante sindacale, l’incontro con i rappresentanti sindacali è stabilito per il 5 ottobre.

INTERPELLANZA A INIZIATIVA DEI CONSIGLIERI COMUNALI ROBERTO BOVARA E PAOLO CANDUCCI AD OGGETTO: “SEMAFORO TRA LA SS.16, VIA DEI LAURI E VIA SAN PIO X” (PROT. N. 76078 DEL 16/9/2026)

Roberto Bovara, PSI: Il semaforo, da anni lasciato in modalità lampeggiante per evitare ingorghi, ha bisogno di una soluzione definitiva, anche attraverso l’uso di tecnologie capaci di regolare il traffico in base ai veicoli in arrivo. È stata però sollevata una preoccupazione per la sicurezza dell’incrocio nelle condizioni attuali.

L’assessore Muzi ha spiegato che l’impianto era collegato a un sistema capace di rilevare l’avvicinamento dei veicoli, ma che il dispositivo è stato danneggiato durante alcuni lavori di manutenzione. Venuto meno il rilevamento, si è deciso di lasciare il semaforo lampeggiante 24 ore su 24 per evitare disagi alla circolazione.
L’assessore ha annunciato un investimento per rinnovare gli impianti semaforici lungo la Statale. Si partirà da un’altra intersezione, dove sono già in corso lavori per 90mila euro, con l’obiettivo di coordinare i semafori e agevolare il flusso del traffico.

INTERROGAZIONE A INIZIATIVA DEI CONSIGLIERI COMUNALI PAOLO CANDUCCI E ROBERTO BOVARA AD OGGETTO: “UTILIZZO FONDO STRAORDINARIO STANZIATO PER DANNI GRANDINE” (PROT. N. 76078 DEL 16/09/2026)

Il consigliere Alfonsi ha chiesto conto della ricognizione avviata il 23 luglio, segnalando le difficoltà incontrate da alcuni cittadini nella procedura online per il riconoscimento dei danni. “Riconoscimento per i danni complesso e che ha causato disguidi”. A quanto ammontano i danni causati dal maltempo del 21 luglio a San Benedetto e quali risorse saranno disponibili per affrontarli?

La risposta dell’assessore Muzi: la ricognizione, promossa dalla Regione Marche, si è conclusa il 20 agosto. Secondo l’assessore, il Comune ha messo a disposizione anche moduli cartacei per chi aveva difficoltà a usare la piattaforma digitale. I dati sono stati trasmessi alla Regione: i danni censiti ammontano a 6,5 milioni di euro per i beni pubblici e a 141,5 milioni per quelli privati, per un totale di circa 148 milioni di euro.

Muzi ha aggiunto che il Comune ha destinato 500mila euro ai primi interventi per l’emergenza. Tra le spese citate, 13.500 euro per il cohousing di via dei Lauri, 19.500 euro per la copertura del mercato ittico e 52mila euro per la riparazione di 13 veicoli comunali. Sono stati inoltre richiesti preventivi per interventi alla scuola Piacentini, alla scuola di Ragnola e alla ludoteca di Ponterotto. L’assessore si è detto convinto che la Regione stanzierà risorse a copertura dei danni.

Canducci: La regione non ha ancora stanziato niente. Ad oggi non si è ancora mossa. Evidentemente la filiera di destra non arriva a San Benedetto.

Alfonsi: Risposta che lascia delle perplessità. Ad oggi, sappiamo solo quanti sono i danni: totale di 150 milioni, documentazione inviata il 20 agosto ma ancora nessuna risposta al 26 di settembre. Speriamo che di questi 150 milioni non ne arrivi un milione e basta. Si tratta di mediamente circa 10.000 di danni a famiglia.

La discussione si è successivamente spostata sul tema della bandiera della Pace, su proposta del consigliere Fabrizio Leone: “Chiedo che venga esposta permanentemente all’interno della sala consiliare e del palazzo comunale”. Dai banchi della maggioranza Pellei risponde che in questo momento storico così complesso non è un simbolo che può cambiare le cose, a fargli eco è Marinangeli, “una bandiera che era apartitica è stata strumentalizzata dalla sinistra e non è più di tutti”. Nonostante la replica di Leone, che invita tutti a votare come esseri umani, non come politici, l’ordine del giorno viene respinto con 8 favorevoli e 14 contrari.

Dopo una breve pausa, si passa alla discussione sul 20esimo punto all’ordine del giorno riguardo il co-capoluogo Ascoli-San Benedetto proposta dai consiglieri Sante Alfonsi e Fabrizio Leone. La mozione passa all’unanimità, con i relativi emendamenti. Nel video seguente la discussione integrale in sala consiliare, trasmessa in diretta: