MARTINSICURO – Il Partito Democratico di Martinsicuro e Villa Rosa prepara la sfida per le elezioni amministrative del 2027 e individua nell’attuale capogruppo consiliare Giuseppe Capriotti la propria figura di riferimento da portare ai tavoli della futura coalizione progressista.

Non si tratta ancora di una candidatura ufficiale a sindaco. Il nome e le modalità di scelta del candidato saranno definiti soltanto dopo il confronto con le altre forze politiche e civiche interessate al progetto.

A chiarire il percorso è il segretario del circolo, Stefano Bamonti: “Il nostro obiettivo principale è costruire una proposta politica solida, inclusiva e fortemente radicata sul territorio, in grado di offrire alla città un’alternativa concreta e di ampio respiro”.

Il progetto guarda all’esperienza del “Patto per l’Abruzzo”, costruito in occasione delle elezioni regionali del 2024, e punta a riunire partiti, movimenti civici e realtà ecologiste di area progressista. Il Pd assicura che il confronto sarà condotto “senza pregiudizi e in perfetta parità”, pur mantenendo riservati, in questa fase, interlocutori e contenuti degli incontri.

“Abbiamo individuato nel nostro attuale capogruppo in Consiglio comunale Giuseppe Capriotti la figura di riferimento da portare sui tavoli con gli alleati. Tavoli che, per rispetto verso i nostri interlocutori, conservano al momento necessari margini di riservatezza”, spiega Bamonti.

Il primo passaggio pubblico sarà la Festa provinciale dell’Unità, che farà tappa a Martinsicuro l’11 ottobre 2026, tornando sul territorio dopo circa vent’anni. In quella occasione il PD lancerà ufficialmente la campagna elettorale per le amministrative del 2027.

“Soltanto dopo questo importante momento di confronto con i cittadini, gli iscritti e l’intera comunità – precisa il segretario – definiremo nel dettaglio le priorità, il perimetro definitivo delle alleanze e le modalità di individuazione della candidatura a sindaco. Saranno scelte concordate collettivamente”.

Nel comunicato politico il PD indica anche alcuni dei temi sui quali intende costruire il programma: sicurezza, controllo del territorio, immigrazione, assistenza sociale, fiscalità, servizi, trasporti, scuola, lavoro e famiglia.

Non mancano gli attacchi all’attuale amministrazione comunale. I democratici accusano la maggioranza guidata dal sindaco Massimo Vagnoni di aver risposto alle esigenze della città con “lucine e pajette” e definiscono polemicamente l’esperienza amministrativa degli ultimi anni “Vagnolandia”. Critiche vengono rivolte anche al nuovo Piano regolatore, considerato dal partito un ulteriore incentivo alla cementificazione e il risultato di una scarsa visione sul futuro del territorio.

Il PD rivendica quindi la volontà di tornare protagonista dopo circa vent’anni di amministrazioni di centrodestra. “Abbiamo risorse umane in grado di rappresentare il nostro impegno se necessario, questa volta il Partito Democratico farà ricorso a esse anche per la candidatura a sindaco”.

In questo quadro viene valorizzato il profilo di Giuseppe Capriotti, indicato come portatore di “un patrimonio di conoscenza, esperienza e competenza” maturato negli anni di attività politica e consiliare.

Nelle prossime settimane il circolo annuncia una serie di iniziative sul territorio. L’obiettivo dichiarato è arrivare all’appuntamento elettorale con una coalizione ampia e una proposta “seria, concreta e credibile”, capace di coinvolgere Martinsicuro e Villa Rosa e di contendere il governo della città al centrodestra.