SAN BENEDETTO – È morto Pasquale Bergamaschi, storica firma del giornalismo sambenedettese. Dallo sport alla cronaca cittadina, ha seguito per decenni le vicende politiche e sociali di San Benedetto, mantenendo un legame speciale con la Sambenedettese.

Prima del giornalismo c’era stata la musica: batterista dei Leaders, Bergamaschi aveva raccontato a Riviera Oggi gli anni in cui il gruppo suonava nei locali della Riviera.”Smisi di fare musica nell’estate del 1984 con la nascita di mia figlia. Già comunque suonavo di meno a causa del mio avvento nel mondo del giornalismo”, ci aveva raccontato nel 2015 in questa intervista.

Nel 2024 la città gli aveva conferito il Gran Pavese Rossoblù. Nella motivazione, il Comune lo definiva un «testimone lucido» della storia recente di San Benedetto, capace di mettere la propria esperienza al servizio della comunità. Oggi il sindaco Nicola Mozzoni, gli assessori, i consiglieri e l’Amministrazione comunale esprimondo le proprie condoglianze alla famiglia, sottolineano il legame di Bergamaschi con San Benedetto, anche attraverso le sue origini in una storica famiglia di marittimi, e la curiosità e la passione con cui ha seguito i cambiamenti della città.

Anche i lettori e gli spettatori di Riviera Oggi lo hanno conosciuto attraverso le sue numerose partecipazioni a Scienziati nel pallone. Portava in trasmissione la memoria del calcio rossoblu e il suo punto di vista sulle vicende della squadra, senza rinunciare al confronto. La sua presenza resta parte della storia del programma.

Alla famiglia e a chi gli ha voluto bene vanno le condoglianze della redazione di Riviera Oggi.

Seguirà un ricordo personale del nostro direttore che è stato suo compagno di tante avventure, al seguito della Sambenedettese in particolare.