SAN BENEDETTO – La Pediatria e Neonatologia dell’ospedale ‘Madonna del Soccorso’ di San Benedetto si arricchisce di una nuova importante dotazione tecnologica. Si tratta di un ecografo di ultima generazione, acquistato dall’A.S.T. di Ascoli grazie alla donazione dell’associazione Il Sole di Giorgia, da tempo impegnata al fianco della struttura sanitaria.
La cerimonia di consegna si è svolta questa mattina 10 settembre, all’ospedale di San Benedetto, alla presenza del direttore generale dell’A.S.T. di Ascoli, Antonello Maraldo, del direttore dell’unità operativa complessa di Pediatria e Neonatologia, Ermanno Ruffini, e del presidente dell’associazione ‘Il Sole di Giorgia’, Marco Giacoboni.
Il nuovo apparecchio è un Samsung HS50, corredato da due sonde, una lineare e una microconvex, oltre che da una stampante, per un valore complessivo di circa 15 mila euro. Si tratta di una tecnologia compatta, dotata di monitor ad alta risoluzione, che consentirà di effettuare esami ecografici su diversi distretti corporei, dall’encefalo al collo, dal torace all’addome e alla pelvi, fino alla cute e al sottocute.
Una strumentazione particolarmente utile in ambito pediatrico, poiché permette di effettuare indagini non invasive su neonati, bambini e adolescenti, anche direttamente al letto del paziente.
“L’associazione ‘Il Sole di Giorgia’ e il suo presidente Marco Giacoboni” sottolinea il direttore della Pediatria, Ermanno Ruffini, “hanno accolto con grande sensibilità la richiesta che avevo avanzato alcuni mesi fa. L’obiettivo era ampliare le possibilità di accesso alle indagini ecografiche pediatriche e mettere a disposizione della popolazione le competenze del rinnovato personale medico”.
Per Ruffini, l’ecografia rappresenta oggi uno strumento sempre più importante nella pratica clinica quotidiana. “È un esame non invasivo, eseguibile anche a letto del paziente, che consente di integrare in tempo reale le informazioni raccolte durante la valutazione clinica. Non a caso”, aggiunge, “la sonda ecografica viene sempre più considerata come una sorta di ‘stetoscopio del futuro’, uno strumento destinato ad assumere un ruolo imprescindibile, soprattutto nell’assistenza pediatrica”.
La nuova apparecchiatura consentirà quindi di migliorare il percorso diagnostico dei piccoli pazienti, sia durante il ricovero sia, in prospettiva, attraverso l’attivazione di un servizio ambulatoriale ecografico pediatrico dedicato.
Il direttore generale dell’A.S.T. di Ascoli, Antonello Maraldo, ha ringraziato l’associazione per la collaborazione ormai consolidata e ha colto l’occasione per rilanciare una proposta più ampia sul rapporto tra sanità pubblica, associazionismo e territorio.
“Ringrazio ‘Il Sole di Giorgia’ e il suo presidente Giacoboni”, afferma Maraldo, “perché questa non è la prima donazione effettuata a favore delle nostre strutture e, come annunciato oggi, non sarà neppure l’ultima”.
Da qui la proposta di un nuovo modello di collaborazione. “È arrivato il momento di cambiare paradigma e iniziare a pensare alla costituzione di una struttura permanente, sul modello delle fondazioni che operano a sostegno degli ospedali Salesi e Meyer, capace di mettere in rete l’associazionismo, l’A.S.T., gli enti territoriali e gli imprenditori locali”.
L’obiettivo, secondo il Direttore Generale, sarebbe quello di gestire in maniera coordinata e sinergica le attività che affiancano la struttura sanitaria pubblica, dalle donazioni di apparecchiature e beni strumentali ai progetti di ricerca, fino alle diverse iniziative a sostegno dei servizi sanitari. “Una realtà”, conclude “da costruire nel rispetto della normativa del Terzo settore e capace di rendere ancora più significativo il contributo del territorio alla sanità pubblica”.

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