SAN BENEDETTO – Aperte le iscrizioni per il nuovo anno accademico 2026-2027 dell’Università di tutte le età, UTES, i corsi avranno inizio il prossimo 5 ottobre.

La presidente Diana Lanciotti Zoboletti: “Si tratta del nostro 39esimo anno accademico, c’è grande entusiasmo, per le grandi novità in programma. Tanti i nuovi corsi che spazieranno in numerose attività. Ringrazio il Comune anche per i locali di Via Veneto che ci ha messo a disposizione e saranno disponibili da ottobre”.

L’assessore allo sport Agnese Capecci: “L’Utes è una realtà molto radicata a San Benedetto, ormai ha numeri enormi, si può pensare che l’università della terza età sia dedicata non è dedicata solo alla terza età, ma è per tutti, valorizza la formazione vera del territorio, sulle discipline più disparate. Ci sono istruttori di grande livello e li ringrazio per lo sforzo che fanno da tanti anni e come amministrazione siamo contenti di promuoverla”.

L’assessore alla cultura Cinzia Campanelli: “Un valore inestimabile, descritto bene dalla figura che avete scelto, un albero dalle radici profonde, che rappresenta i tanti rami che tocca questa università. Questo significa andare incontro alle persone perchè sappiamo quanto sia importante l’aggregazione, anche in chi per tanto tempo non è riuscito ad esprimere le proprie potenzialità”.

Il 6 luglio scorso l’Utes ha ricevuto l’encomio dal Consiglio Regionale delle Marche per il significativo contributo alla valorizzazione delle Marche, promuovendone l’immagine e accrescendone il prestigio.

La segretaria Rossella Moscardelli: “Il sostegno dell’amministrazione è importante perchè abbracciamo tanti settori, dalla cultura, allo sport, al sociale, grazie soprattutto alla presenza dei nostri volontari che dedicano gran parte della propria giornata per mettersi a servizio degli altri nelle nostre sedi dislocate tra qui a San Benedetto, ma anche Grottammare, Cossignano e tra poco Ripatransone. I numeri sono importanti, lo scorso anno abbiamo raggiunto i 3’200 iscritti e ci teniamo a crescere per dare un servizio migliore”.

Spazio poi alla presentazione dei corsi, con particolare attenzione alla cultura digitale: “I nuovi mezzi rischiano di risultare poco accessibili alle persone di una certa età – prosegue Moscardelli – noi offriamo un supporto informatico con uno sguardo rivolto al futuro e all’intelligenza artificiale. Confermato anche il laboratorio delle lingue straniere (con un potenziamento della conversazione), il laboratorio di cucina oltre ai corsi di cultura che si svolgeranno all’oratorio Sant’Antonio e i numerosi corsi fitness e benessere motorio”.

“Una nuova frontiera dell’Utes, vogliamo valorizzare il polo di via Veneto che avrà il compito di intercettare i giovani parlando il loro linguaggio – spiega Maria Teresa Cameli – per cui abbiamo pensato di lanciare nuovi corsi musicali come il sassofono, la batteria e il violino elettrico, oltre al disegno e la comunicazione visiva. Non mancheranno corsi per stranieri, sulla cultura italiana, per agevolare il percorso di integrazione. Abbiamo dato inoltre grande spinta al burraco, quest’anno anche nella versione internazionale”.

I corsi verranno presentati in piazza Giorgini a San Benedetto domenica 13 settembre dalle 17 alle 20.