Sabato 29 agosto, dalle ore 9 alle ore 18, presso il Polo Museale San Francesco, si terrà il IV Seminario Internazionale delle Città Crivellesche dal titolo “La riproduzione tecnica delle opere di Carlo e Vittore Crivelli: dagli antichi disegni all’intelligenza artificiale“, che prevede quindici interventi in sessioni sia mattutine che pomeridiane e incontri con i sindaci e gli amministratori delle città crivellesche. Interverranno, per i saluti istituzionali, Nazzareno Ciarrocchi, Sindaco di Montefiore dell’Aso, città capofila delle Città Crivellesche delle Marche, e Giuseppe Conte, Presidente dell’Accademia Marchigiana di Scienze, Lettere ed Arti.In occasione del 90° anniversario della pubblicazione originale e del 60° anniversario dell’edizione italiana del libro “Das Kunstwerk im Zeitalter seiner technischen Reproduzierbarkeit” di Walter Benjamin, destinato a diventare uno dei riferimenti più influenti nella riflessione sul rapporto tra arte e tecnica, questo Seminario Annuale delle Città Crivellesche si aprirà proprio con una riflessione sul tema della “riproduzione tecnica” applicato alla pittura dei fratelli Crivelli, esplorando continuità e trasformazioni nei modi di rappresentare, documentare e trasmettere la loro opera, dagli strumenti tradizionali alle più recenti tecnologie digitali in un intervento dal titolo “Dalla tavola ai bit, un percorso tra tecnologia e poesia dell’immagine” del professor ingegnere Mauro Oronzo, del Polo Museale di San Francesco, 24 Ore Business School. A seguire “Una nuova lettura per la formazione di Carlo Crivelli” del Professor Alessandro Delpriori dell’ Università di Camerino, “Il linguaggio nascosto nelle opere di Carlo e Vittore Crivelli” dell’avvocato Gennaro Natale, Ricercatore Indipendente, “Vittore e l’Adriatico una linea per gli anni zaratini e l’inizio nelle Marche” della dottoressa Matilde Morganti dell’ Università di Camerino, “I fratelli Crivelli in Dalmazia: nuove prospettive” della Professoressa Nina Kudiš dell’Università di Fiume, “Gaetano Ceccarini tra collezionismo e mercato: un protagonista della circolazione delle opere di Carlo Crivelli nel primo Ottocento” del Dottor Alessandro Serrani, Contrattista di Ricerca presso l’Università di Macerata, “Non è sempre colpa di Napoleone! Storie di dispersioni prenapoleoniche, il caso dei polittici di San Domenico in Ascoli Piceno” del Professor Stefano Papetti dei Musei Civici di Ascoli Piceno, “La Consegna delle chiavi a San Pietro di Carlo Crivelli. Fortuna incisoria tra il quarto e il quinto decennio dell’Ottocento” della dottoressa Ilaria Fiumi Sermattei del Ministero della cultura dell’ Istituto Centrale per la Grafica, “Dall’aura alla riproduzione digitale: Walter Benjamin e la fortuna visiva dei Crivelli” del Dottor Andrea Carnevali, Ricercatore Indipendente SSML di Ancona, “Crivelli e la sua immagine nel XIX secolo: metamorfosi di un artista tra stampa e fotografia” del Professor Francesco De Carolis dell’ Accademia di Belle Arti Mario Sironi di Sassari, “Le riproduzioni a stampa delle opere di Carlo e Vittore Crivelli nelle prime campagne fotografiche del Novecento e nel Fondo della fototeca Zampetti” della professoressa Cecilia Prete dell’Università di Urbino, “Il dipinto infinito: Carlo e Vittore Crivelli nelle Marche tra Intelligenza Artificiale, narrazione aumentata e valorizzazione internazionale” del Professor Paolo Clini dell’ Università Politecnica delle Marche, “L’underdrawing e i procedimenti esecutivi nei polittici di Carlo Crivelli della Pinacoteca di Brera alla luce delle recenti indagini riffettografiche” della Dottoressa Letizia Lodi della Pinacoteca di Brera, “L’immagine del tempo. Fotografia, documentazione e memoria nelle Città Crivellesche” del Dottor Gianmaria Pennesi, “Ǫuestioni di Design nelle opere di Carlo Crivelli” del Professor Carlo Vannicola della Scuola di Architettura dell’ Università di Camerino.
L’ingresso è libero.

la locandina

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