COSSIGNANO – Sarà la Chiesa di Santa Maria Assunta di Cossignano a ospitare, dal 13 al 15 agosto, la terza esposizione in omaggio a San Charbel promossa dal Centro Ricerche Personaliste “Raïssa e Jacques Maritain”, con il patrocinio del Comune di Cossignano. Il titolo scelto per questa nuova iniziativa è “Luce che viene dall’Oriente. Maria Assunta e San Charbel”, un itinerario artistico e spirituale che mette in dialogo la figura della Vergine Maria con quella del monaco libanese della Chiesa maronita.
L’inaugurazione è in programma giovedì 13 agosto alle ore 18, alla presenza del parroco mons. Federico Pompei, del sindaco di Cossignano Angelo Carlini e della presidente del Centro Ricerche Personaliste, Giancarla Perotti, che presenterà il significato culturale e spirituale dell’iniziativa.
La presidente Perotti esprime particolare gratitudine a mons. Federico Pompei per aver accolto con disponibilità e senza indugio la proposta della mostra, consentendo che questo appuntamento si svolgesse proprio nella chiesa dedicata a Maria Assunta.
Protagoniste dell’esposizione saranno le opere della pittrice Monica Alberti, artista che attraverso la pittura propone immagini capaci di accompagnare il visitatore verso una dimensione di contemplazione, silenzio e fede.
Il titolo “Luce che viene dall’Oriente” richiama innanzitutto la comune origine di Maria, donna di Nazareth, e di San Charbel, monaco libanese vissuto nella tradizione della Chiesa maronita. Entrambi appartengono a quell’Oriente nel quale affondano le radici della storia cristiana e dal quale si è diffusa nel mondo la luce del Vangelo.
Ma l’Oriente non è soltanto un riferimento geografico. Nella tradizione biblica e cristiana rappresenta simbolicamente la luce, la speranza e la salvezza. È da Oriente che sorge il sole e Cristo stesso è indicato come la luce che viene dall’alto. Maria e San Charbel diventano così, pur nella diversità delle loro vocazioni, due testimoni di una luce che continua a illuminare il cammino dell’uomo.
Particolarmente significativo è anche il momento scelto per l’esposizione, che si svolge nei giorni della solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. La Vergine Assunta manifesta il compimento della vocazione della persona umana, chiamata alla comunione piena con Dio. San Charbel, attraverso una vita segnata dal silenzio, dalla preghiera, dalla penitenza e dalla contemplazione, testimonia a sua volta un’esistenza interamente orientata verso il Signore.
La mostra propone quindi un percorso che va oltre la semplice esposizione di immagini sacre e intreccia arte, spiritualità e antropologia, invitando a riflettere su alcuni temi fondamentali dell’esistenza: la trasformazione della persona, il valore del silenzio e dell’ascolto, la luce della santità, il cielo come destino ultimo dell’uomo e la bellezza come possibile via di accesso al Mistero.
Le opere di Monica Alberti intendono infatti creare uno spazio nel quale il visitatore possa fermarsi, osservare e lasciarsi interrogare dalla bellezza. La pittura diventa così uno strumento per favorire un’esperienza interiore e per riscoprire la dimensione spirituale della persona.
La scelta di porre Maria Assunta al centro del percorso insieme a San Charbel assume, dunque, un particolare significato: due figure dell’Oriente cristiano che, attraverso la loro vita e la loro testimonianza, rimandano alla stessa sorgente, quella luce divina che orienta l’uomo verso il cielo.
La mostra sarà visitabile il 13, 14 e 15 agosto, con apertura al mattino dalle 10 alle 12 e nel pomeriggio dalle 18 alle 19.30.
Informazioni
“Luce che viene dall’Oriente. Maria Assunta e San Charbel”
Artista: Monica Alberti
Promotore: Centro Ricerche Personaliste “Raïssa e Jacques Maritain”
Luogo: Chiesa di Santa Maria Assunta, Cossignano (AP)
Date: 13, 14 e 15 agosto 2026
Inaugurazione: giovedì 13 agosto, ore 18
Interverranno: mons. Federico Pompei, parroco; Angelo Carlini, sindaco di Cossignano; Giancarla Perotti, presidente del Centro Ricerche Personaliste “Raïssa e Jacques Maritain”.
Per informazioni: 345 4007085 – mamygiambi25@gmail.com

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