SAN BENEDETTO – Sambenedettese travolta 5-0 dall’Avellino nell’amichevole del 26 luglio al Riviera delle Palme.
Boscaglia
«Tecnicamente abbiamo pagato la qualità dei giocatori importanti che avevamo di fronte, però non abbiamo fatto una brutta figura. La cosa importante per noi era mettere i minuti sulle gambe: abbiamo fatto giocare tantissimi ragazzi giovani. Abbiamo avuto qualche acciacco, naturalmente, che si ha in ritiro, soprattutto nei primi sette giorni. Quando cominci a vedere un po’ di stanchezza è normale che si facciano tanti errori: noi abbiamo regalato dei gol, sul 2-0 e sul 5-0, può succedere.»
Fa molto rumore l’assenza di giocatori importanti che non sono stati convocati, ma queste defezioni sono giustificate dalle condizioni fisiche dei ragazzi: «Gigli ha avuto un piccolo affaticamento a un tendine due o tre giorni fa,- ha dichiarato Boscaglia – purtroppo sono due giorni che Cultraro ha la febbre: quindi oggi non abbiamo voluto rischiare.»
Un risultato pesante «A me non piace perdere. Soprattutto non mi piace perdere 5-0 in casa. Ma ci sta, ci può stare, perché è una partita di precampionato, la nostra prima vera partita. Ho voluto affrontare questo avversario perché voglio anche che i ragazzi si rendano conto di cosa andremo ad affrontare. Forse non affronteremo mai una squadra come l’Avellino, oppure come il Frosinone, che affronteremo tra qualche giorno. Ho voluto mettere in difficoltà la squadra .Vi dico la verità, la squadra ha retto: nonostante le assenze, dietro ha retto bene ed abbiamo avuto anche una buona occasione con Marranzino.»
Rispetto alle indiscrezioni di mercato relativa a una possibile uscita di Cultraro Boscaglia è categorico: «Le uniche uscite che può fare Cultraro sono quelle in area di rigore. Le invenzioni giornalistiche a me non interessano. Non so chi vi abbia dato questa notizia, sicuramente non esce da noi, e se non esce da noi non può essere veritiera: avete preso un abbaglio.»
Nesta
«Io speravo di perdere oggi, perché l’entusiasmo sale: abbiamo fatto tre amichevoli, tutte e tre buone. No, scherzo, non mi piace perdere, però io credo che questa squadra stia lavorando bene e stia provando a fare quello che noi chiediamo. Allo stesso tempo il campionato sarà un’altra cosa, sarà più duro, perciò l’entusiasmo vorrei abbassarlo. Sono contento di come i ragazzi giocavano, a me questa partita è piaciuta, abbiamo provato a pressare un po’ di più, ma le gambe non tenevano tanto. La cosa importante è che abbiamo davanti giocatori forti che si fanno concorrenza, uno spinge l’altro, ci sarà una concorrenza spietata per giocare, in tanti ruoli, anche a centrocampo.»
Alla domanda su quanto peso dare a un test come questo, in piena estate e a squadre ancora incomplete, Nesta ha invitato a non sopravvalutare il risultato: «Io guardo più in là. Oggi è servita per vedere delle cose, per mettere a posto altre cose, però sono partite d’estate, dove i giocatori hanno ancora le gambe pesanti, perciò va bene così. L’obiettivo finale? Non ce l’abbiamo, giochiamo così.»

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