SAN BENEDETTO – È stato presentato oggi, 23 luglio, in conferenza stampa presso la sala consiliare del Comune di San Benedetto, il programma della IV edizione della rassegna “La Risacca dei Ricordi“, festival letterario dedicato al memoir, organizzato dall’associazione “I luoghi della scrittura“, con il sostegno e il patrocinio del Comune e con il contributo di BPER Banca e di INIM. Erano presenti alla conferenza stampa l’assessora alla cultura, Cinzia Campanelli, la Presidente dell’associazione, Domenica Tranquilli, il segretario, l’avvocato Silvio Venieri, e Filippo Massacci del direttivo dell’associazione. In collegamento video la nuova direttrice artistica del Festival: la scrittrice, giornalista, conduttrice radiofonica e attivista culturale Loredana Lipperini.
“Sarò felice di partecipare a un evento letterario di tale portata culturale, in cui ogni scrittore toccherà un aspetto diverso dell’ animo umano, tanto più che per me si tratta della prima esperienza – ha esordito l’assessora Campanelli. “Ringrazio di nuovo Mimmo Minuto per questa altra perla che ha voluto regalare alla città – ha ricordato Mimmo Minuto, ideatore di questo Festival e per molti anni Presidente dell’associazione “I luoghi della scrittura”.
“Questa quarta edizione della rassegna concepita da Mimmo Minuto quest’anno è a una svolta, non solo per la triste assenza di Mimmo, ma anche per il mutamento della direzione artistica – ha dichiarato Silvio Venieri. Ricordiamo, infatti, che la Lipperini subentra quest’anno alla direzione artistica del Festival dopo tre edizioni affidate al giornalista e scrittore Andrea Vianello. “Una rassegna organica e completa con rappresentanti della letteratura di grande livello – ha proseguito Venieri. “Già da diversi anni il memoir sta incrementando la propria produzione editoriale anche perché si tratta di un progetto caratterizzato da particolari peculiarità. Il nostro ringraziamento va al comune di San Benedetto per il patrocinio e il sostegno, agli sponsor, a Niwa Food & Drink che ospiterà alcuni incontri e, ovviamente, a Loredana Lipperini“.
Anche la Presidente, Domenica Tranquilli, ha voluto ricordare l’ideatore della rassegna, sottolineando l’importanza di questo genere letterario: “Mimmo Minuto aveva fortemente voluto quest’iniziativa in cui credeva molto. Il memoir rappresenta tratti di vita e momenti di intimità e, soprattutto, un’occasione di crescita interiore, nella cui lettura possiamo scoprire noi stessi. Anche se quest’anno abbiamo ridotto gli incontri, non abbiamo, però, abbassato la qualità. “
“Sono felice di avere tra noi come nuova direttrice artistica un personaggio di spessore come Loredana Lipperini e sono lieto che abbia accettato il nostro invito – è intervenuto Filippo Massacci, che ha anche lui sottolineato l’alto livello degli scrittori e delle scrittrici ospiti della rassegna. “Scusatemi se sono un po’ di parte – ha poi aggiunto soddisfatto – ma finalmente siamo riusciti a portare una scrittrice che amo molto e che finora non eravamo riusciti a far venire: Lucia Tancredi”.
È, infine, intervenuta Loredana Lipperini, che ha anche lei ricordato con affetto Mimmo Minuto non soltanto come ideatore del festival, ma “per come lavorava con gli ospiti scrittori e con il territorio“. Ha anche ringraziato Vianello per questo passaggio di testimone e ha poi illustrato il programma della rassegna, che vedrà sei appuntamenti distribuiti in tre giorni: martedì 28 luglio, lunedì 3 agosto e martedì 4 agosto, alle ore 18 al Niwa Food & Drink e alle ore 21,30 alla Palazzina Azzurra. “Questa volta i memoir scelti si allargano anche alla memoria collettiva, cosa che credo necessaria in un periodo come questo di forte egocentrismo – ha spiegato la Lipperini. Il festival si aprirà il 28 luglio alle ore 18 con un’esordiente, Barbara D’Acierno, che presenterà il suo libro “Lupo giù per terra“, un romanzo che parte dall’Irpinia per raccontare un pezzo di storia italiana della metà del Novecento. Stesso discorso vale per Antonio Padellaro con “Quando eravamo felici“, storia di una famiglia che si allarga a tutta l’Italia, e Christian Raimo con “L’invenzione del colore“, un romanzo sul suo rapporto con il padre, ma anche un libro sulle generazioni. Una storia di amicizia tra due scrittori è, invece, il tema del romanzo di Ermanno Cavazzoni “Storia di un’amicizia”, ma, oltre a questo, è anche il racconto del modo in cui loro, intellettuali e scrittori, si sentivano. Il giovane autore Mattia Insolia, invece, in “La vita giovane” racconta la storia di un ritorno, che è anche uno squarcio su una generazione forse non abbastanza raccontata. Memoir collettivo è, infine, quello di Lucia Tancredi che, in “Ersilia e le altre“, parla dalla storia straordinaria di Ersilia Bronzini Majno, una donna che ha lottato contro il lavoro minorile e per i diritti delle donne all’alba del femminismo, unendosi ad altre importanti figure femminili della storia. “Un ringraziamento va agli scrittori e alle scrittrici che hanno accettato con entusiasmo di partecipare a questo festival – ha concluso la Lipperini.

Il programma
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